collisione in aria responsabilita'?

Feb 16, 2004 65 Replies

Sabato al campo di volo, una bella riproduzione di un P51MustangD, ha sfiorato facendo precipitare un Old Timer che stava galleggiando dolcemente sulla brezza. Ci sono state delle scuse e nulla piu'. Premetto che il proprietario dell'Old Timer non si e' neppure arrabbiato, ne ha preteso nulla ma sono curioso di sapere come normalmente si regolano questa questioni sui vari campi sparsi in tutta Italia. Personalmente mi sentirei in colpa vista la differenza di velocita' e prestazioni fra i due modelli...


-- Ciao da Marco m&m.


Personalmente sono del parere che si debbano regolare col buon senso, senza dover necessariamente farne un caso giuridico....

Da noi è successo raramente e quando succedeva era per colpa di persono poco esperte e agli inizi, diciamo non impostate a volare in un certo modo ed in sicurezza.

una domanda ma al vostro campo in quanti volate allo stesso tempo? Da noi di solito si vola o soli o in due e al massimo ma proprio al massimo si vola in tre, e quando si vola ognuno vola (per suo giudizio) in un area precisa senza disturbare altri. Se poi ci sono persone che cominciano a svolazzare pericolosamente vicino ad altri modelli si invitano a scendere e ad aspettare che gli altri abbiano atterrato per riprendere.

Mica vero che si deve sentire in colpa quello + veloce!! Purtroppo le collisioni in volo, fanno parte del rishio che ogni aeromodellista già preventiva prima di volare e quindi è praticamente impossibile stabilire una priorità nelle responsabilità. Discorso diverso, invece quando volano certi PAZZI SCATENATI che se ne fregano di tutto e di tutti, ignorando non solo i modelli in volo ma anche la gente a terra. Quelli vanno STERMINATI !!

Bau, Peppe.

Marco m&m ha scritto:

"Marcello Platì" ha scritto nel messaggio news:V10Yb.10370$ snipped-for-privacy@twister2.libero.it...

Sono daccordo pienamente con te... era una mia curiosita'. Probabilmente loro si troveranno una sera a mangiare insieme e dopo ripareranno il modello danneggiato, sempre insieme.

In questo caso il novizio era l'old timer mentre l'altro e' un'anziano, modellista da piu' decenni.

Il regolamento del campo cita 3 + 1aliante o motoaliante. Si vola tutti parallelamente alla pista (sul fiume) ma tutti assieme. E' comunque facile vedere 5 o 6 modelli contemporaneamente (al massimo ne ho visti 8) ma in questi casi io aspetto che si sgombri un po' perche' non mi piace volare dovendomi preoccupare del traffico...

Purtroppo gente senza buon senso c'e' anche da noi. Di solito li si richiama una o piu' volte. Nel caso sia recidivo ed i dirigenti del gruppo lo ritengano opportuno, lo si sospende temporaneamente con pene sempre superiori fino alla radiazione dal gruppo ed il divieto dell'uso del campo. Detto questo, devo dire che al nostro campo regna una ottima atmosfera ed in genere ci riteniamo un gruppo (folto) di amici. Le liti e le discordie sono rarissime.

-- Ciao da Marco m&m.

"peppe46" ha scritto nel messaggio news:c0q2jd$89j$ snipped-for-privacy@news.newsland.it...

Non ho detto che sia cosi' ma solo che io mi sentirei in colpa... l'old timer era praticamente fermo. Tutti sappiamo che anche se improbabile c'e' sempre il rischio di collisione e allo stasso modo tutti lo devono accettare. Come ho gia' detto in altro reply, certi tipi esistono ovunque. Bisogna cercare di ammaestrarli pian piano e nel caso siano proprio duri di comprendonio allontanarli definitivamente.

Si vede che hai l'animo Combat!!!

-- Ciao da Marco m&m.

Marco m&m ha scritto:

Ciao Marco, tutto dipende dalle regole che ci si è dati. Se al campo vige la regola che si può volare in tre o più è ovvio che quando decolli sai il rischio che corri. Se non ti senti in grado di manovrare con altri aereomobili in giro si dovrebbe attendere. A volte la collisione non dipende solo da inesperienza, può anche dipendere da fattori tecnici, riceventi, servi o leveraggi che non vanno.

Sul campo che frequento io "Aliveio Roma" la regola è che ciascuno ha diritto a volare da solo per un turno di 10 minuti poi ci si mette in coda. Si può però chiedere a chi sta iniziando un turno se acconsente a volare insieme. In questo modo chi è "capoturno" in quel momento decide se far volare insieme a se anche altri in base ad una valutazione tutta personale sullo skill proprio e degli altri o semplicemente dalla fiducia che ha per l'amico o gli amici che gli chiedono di volare insieme. Ovviamente dicendo di si mette in conto tutto ciò che può succedere. Se non se la sente ha il diritto di volare da solo.

A mio avviso volare in più di uno presenta dei rischi più per le persone che per i modelli. Infatti poichè ciascuno guarda il proprio modello non è attento a quello che succede agli altri e può essere colto di sorpresa con effetti molto pericolosi. Inoltre non si dovrebbe volare insieme con modelli a dinamica differente. Cioè se uno scoppio acrobatico decolla quando un principiante sta facendo il giro di campo con l'old timer elettrico da speed 280 ovviamente c'è una potenziale situazione di pericolo ed andrebbe evitata. La regola dovrebbe essere, se fai acrobazie, voli rovesci, otto cubani ecc.ecc. devi avere spazi di manovra privati, a meno che non vuoi intenzionalmente fare figure in formazione, per volo "lineare" si insieme, però a quote diverse e con regole di ingaggio ben definite. E per regole di ingaggio intendo tutta una serie di cose stabilite prima come quando e come impegnare i glide path di discesa e di salita, quali quote e quadranti utilizzare.

Se c'è da dare la colpa credo che sia l'assenza di regole il principale indiziato.

Ciao, Fabio.

"flyer" ha scritto nel messaggio news:c0qcqn$str$ snipped-for-privacy@news.newsland.it...

Come ho gia' spiegato la regola del campo (scritta) e' 3 + 1 (moto)veleggiatore. Problemi del genere sono rarissimi e spesso si vola anche in 5 o 6. Si vola pilotando tutti vicini per facilitare le eventuali comunicazioni e normalmente che vuole decollare prima avvisa che sta' volando. Non e' raro sentire uno che dice aspetta un secondo che scendo. L'ultimo arrivato aspetta poi decolla. Secondo me la regola di volare da soli e' esagerata. In un campo piuttosto affollato (che bello) come il nostro sarebbe molto limitante. Credo che usando un po' di buon senso si possa volare anche in un numero decente.

Di solito da noi si tende comunque a favorire i principianti in modo da non metterli in difficolta'. Si cerca di rispettare le esigenze altrui in maniera da non darsi fastidio a vicenda. Per esempio, nonostante lui non lo chieda, quando si sta allenando Selva (F3A e artistica) di solito cerchiamo di lasciarlo solo. D'altronde lui non viene al sabato pomeriggio sapendo che ci sono altri 8/10 modelli. La mia era comunque una cuiosita' che mirava piu' a capire com'era la situazione in generale rispetto al problema in questione. In realta' non vi e' stata alcuna disputa in proposito frai protagonisti della vicenda...

-- Ciao da Marco m&m.

Il Mon, 16 Feb 2004 13:23:54 +0100, u0000_NOSPAM snipped-for-privacy@libero.it (flyer) ha scritto:

Stessa cosa da noi, tra l'altro e' praticamente obbligatorio volare da soli quando si vola con gli elicotteri

Se si sta tutti vicini non e' pericoloso.

-- Saluti "Il Barone Rosso" - Roma WebMaster di:

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"Il Barone Rosso" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@4ax.com...

Ribadisco che mi sembra una pratica fin troppo conservativa. Ma di solito nei finesettimana quanti siete al campo?

Questa e' una regola basilare a cui non si puo' trasgredire. C'e' da dire che il nostro campo e' sul fiume (l'acqua e' comunque bassa e si tocca ovunque) quindi volando nella zona prestabilita non vi e' rischio per terze persone. L'unico problema e' che quando i modelli cadono se picchiano contro le pietre del fiume si devastano e spesso anche il motore se ne va :-( (non che siano tutti sassi pero'... bisogna avere piuttosto sfiga)

-- Ciao da Marco m&m.

Come ha già scritto qualcuno, di solito regole non ce ne sono (anche perché ogni collisione fa storia a sé...) ma dovrebbe sempre prevalere il buon senso ed il fair-play. In pendio, ad esempio, dove le collisioni sono molto più probabili e frequenti, vige la regola non scritta secondo la quale ognuno si tiene i suoi cocci e si lecca le ferite senza troppo recriminare. Sul nostro campo non esistono particolari regole, salvo un attento controllo delle frequenze. Addirittura, quando si allenano i "pollicioni" dell'F3A (Friggeri, Grasselli, Crinò, ecc.), chi vuol volare lo fa liberamente, salvo avere l'accortezza di non impegnare il box di volo di chi si sta allenando in quel momento. Il cielo è grande... Da noi, di "pazzi scatenati" non se ne vedono semplicemente perché il numero è chiuso e viene fatta una severa selezione preventiva. Per i potenziali "rompicazz", siamo sempre al completo! Negli ultimi dieci anni non ricordo alcuna collisione al campo, mentre in pendio ne ho viste tante e ne ho vissuta personalmente una un paio di anni fa. Del mio Whisper si è salvata solo la semiala destra che ha fatto la felicità di un'amico il quale, guarda caso, era rimasto solo con la sinistra! Quando si dice un regalo provvidenziale... Un'ultima cosa: in caso di collisione in volo (o a terra) le assicurazioni NON PAGANO! Ci vuole poco a capire perché e in questo caso non si può certo dar loro torto.

cesare

"edizioni modellismo sas" ha scritto nel messaggio news:BC56E4BB.24EA6% snipped-for-privacy@mclink.it...

recriminare.

Mi pare che il modo di fare che usate al vostro campo sia molto simile al nostro. A parte che quando vola Massimo Selva od altri manici e' per me un delitto stare in volo invece di guardare ed apprendere. Da noi non c'e' numero chiuso... anzi i vecchi soci sono felicissimi di avere nuovi adepti. Io stesso sono stato accolto benissimo. Non ci sono istruttori che si fanno pagare e spesso insegnano ai nuovi con i loro stessi modelli (adeguati allo scopo ovviamente). E' chiaro che nel caso il novizio si riveli un rompicoglioni pericoloso e sopratutto non propenso ad imparare le regole di sicurezza, viene subito richiamato all'ordine e nel caso estremo allontanato per sempre. Le assicurazioni raramente hanno ragione :-) ma in questo caso e' sacrosanto, a mio avviso. Provate a pensare i risarcimenti nelle piste di auto!!!

-- Ciao da Marco m&m.

Concordo sul fatto che si deve fare in modo che persone indisciplinate non possano nuocere a nessuno, però non si deve esagerare creando numeri chiusi di gente super esperta e sbarrando di fatto la strada alle nuove leve, un comportamento del genere è da snob e sinceramente questo genere di persone perlo'più figli di papà non mi sono mai piaciute, non voglio polemizzare, scusate lo sfogo..............................

Ciao Max

Il Mon, 16 Feb 2004 18:08:54 GMT, "Marco m&m" ha scritto:

Noi fin dall'inizio abbiamo fatto il campo a numero chiuso, nel fine settimana siamo di solito una decina di persone o piu'. Il fatto e' che venendo quasi tutti dagli elicotteri siamo abituati a volare da soli.

-- Saluti "Il Barone Rosso" - Roma WebMaster di:

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Ecco, bravo, non polemizzare perché hai già "pisciato fuori dal vaso"! Chi ha mai parlato di numero chiuso di gente superesperta? In campo da noi entrano regolarmente, tutti gli anni, nuovi soci principianti. L'anno scorso anche una ragazza, che ormai principiante non è più. Io ho solo parlato di numero chiuso nel senso che è stato stabilito un tetto di soci che vengono selezionati non per la loro presunta "superesperienza", ma solo in base al loro grado di civiltà. Va benissimo così, ti garantisco. Cesare

Non avrei mai pensato che un essere umano di sesso femminile potesse interessarsi al nostro hobby!

"edizioni modellismo sas" ha scritto nel messaggio news:BC585B6B.24FA9% snipped-for-privacy@mclink.it...

A dire la verita' da come avevi scritto prima anche io avevo capito come Max. Ora invece credo che sia come nel nostro gruppo. In pratica per essere iscritti si deve essere presentati da un socio. Fatta la domanda deve essere controfirmata da due soci e passar in consiglio. Ovviamente viene sempre accettata e solo nel caso estremo che l'interessato sia persona altamente non gradita non viene accettata. Questo modo di fare, per quanto possa sembrare elitario, mette al riparo da spiacevoli inconvenienti. Chi 25 anni fa ha creato l'associazione ed il campo di volo ha diritto di vedere tutelata la proprio creatura. Come ho gia' detto, il nostro gruppo e' apertissimo ai nuovi arrivati anche perche' la diffusione dellla nostra splendida passione non puo' che essere un bene.

-- Ciao da Marco m&m.

Quando si scrive, per forza di cose è necessario ricorrere alla sintesi. Chi legge, se ha dei dubbi, può sempre chiedere chiarimenti ma nulla lo autorizza a saltare direttamente alla conclusione che più gli fa comodo.

La situazione è all'incirca speculare e mi pare tu abbia capito perfettamente la filosofia di fondo. Ne ho visti sin troppi di gruppi alla "volemose bene" andare a puttane in maniera selvaggia...

A suo tempo, ho fatto tre anni di lista d'attesa prima di entrare e non ho né protestato né gridato allo scandalo. Ho solo atteso con pazienza.

Cesare

E pure di gran bell'aspetto, vorrei aggiungere... E' raro, ma a volte capita e comunque tieni conto del fatto che le donne, in genere, sono potenzialmente assai più dotate degli uomini nel pilotaggio. Uno dei migliori piloti inglesi di alianti F3J si chiama Sarah Lucas e spesso fa un "mazzo così" ai suoi avversari piselloni...

Cesare

"edizioni modellismo sas" ha scritto nel messaggio news:BC58DFB5.24FED% snipped-for-privacy@mclink.it...

[cut]

La nostra situazione e' molto piu' aperta. Non vi e' nessuna lista d'attesa solo i tempi tecnici di ammissione. Forse perche' il campo lo consente o semplicemente perche' in fondo non e' che ci sia un traffico tale da provocare problemi di volo. Magari e' solo per il noto spirito del romagnolo tipo, bonaccione e socievole??? :-)))

-- Ciao da Marco m&m.

tetto di soci che vengono

Scusa ma la cosa se permetti risulta ambigua dal momento che non è stato inventato un misuratore di civiltà o comunque un parametro, ne consegue che quando si presenta un potenziale socio non capisco come fate a capire se la persona è civile oppure un prepotente nascosto sotto le sembianze di un individuo civile, ecc

esempio: Si presenta una persona dall'aspetto signorile, ben vestita e con un automobile da 60.000 euro, questo individuo potensiale ha tutte le credenziali ma nessuno può dire che alla prima occasione si comporti da pezzo di Merd@, eppure sembrava propio una persona civile disposto a pagare una quota annuale altissima...........

esempio secondo:

Si presenta un individuo con un automobile molto vecchia, se porta l'auto presso un autodemolizione deve pagare a finche sela prendano:-)))))))))))))) Non ha i vestiti firmati, è uno che magari fatica ad arrivare a fine mese perchè è un lavoratore precario e per pagare la quota d'iscrizione deve fare un mutuo...... Sicuramente è anche educato ma dal momento che il suo aspetto non è "civile" non può far parte del Cub........

Ora comunque cambiamo discorso prima che l'argomento diventi OT..................

Cordialità

Massimiliano

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