Smontaggio Supertigre G21

Possiedo il motore in oggetto.
Volevo smontalo fer fargli un controllo generale, ma non riesco a capire
come liberare la biella dal perno sull' albero per sfilare il pistone.
Anche il modo per sfilare l' albero dal blocco motore mi é oscuro.
Qualcuno può aiutarmi?
Grazie.
Reply to
TransLator
Loading thread data ...
evita di farlo perchè non serve a niente, cmq per smontarlo:
rimuovi la testata rimovi il cilindro rimuovi biella (con il pistone ancora attaccato) dall'albero rimuovi albero
FLick
Reply to
Flick
"TransLator" ha scritto nel messaggio news:458d1ecf$0$7749$ snipped-for-privacy@news.tiscali.it...
Se mi dici che G21 è (35 o 46) ti aiuto io, comunque in linea di massima quando hai sfilato la camicia, devi far corrispondere lo spinotto con il foro che c'è posteriormente sul carter tra le alette di raffreddamento, infilzare a forza uno stuzzicadenti nello spinotto e cercare di estrarlo attraverso il foro. Una volta levato lo spinotto, togli il pistone (segnati il verso) e sfila la biella dal bottone di manovella (segnati il verso anche quì).Per sfilare l'albero basta batterlo leggermente con un martello di gomma o su di un banco di legno dalla parte della filettatura. Controlla l'accoppiamento che non sia rigato. Arrivato a questo punto è bene controllare anche i cuscinetti che sono il punto debole di questi motori. Per sfilarli devi riscaldare il carter, rigirandolo su di una fiamma in modo che si scaldi uniformemente, afferrarlo con un guanto di cuoio per non scottarti e battere abbastanza decisamente la parte posteriuore su di un banco di legno: dopo qualche colpo il cuscinetto posteriore dovrebbe venir via, e così anche l'anteriore. Controlla bene che non siano ingranati ed eventualmente sostituiscili. Per rimontare devi fare l'operazione contraria: sempre con il carter caldo infila prima il cuscinetto anteriore spingendolo con l'albero motore messo al contrario badando bene di andare giù dritto fino alla battuta, poi sempre infilando prima il cuscinetto sull'albero, infili il tutto da dietro e battendo leggermente rimetti anche il posteriore. Per il resto non devi far altro che rifare l'inverso dello smontaggio. Le viti della testa vanno tirate in croce e con l'elica montata: Dai qualche colpo all'elica con le viti tutte lente in modo che la testa stessa si disponga in piano, poi tiri leggermente in croce e dai qualche altro colpo, poi tiri ancora e dai altri colpi e così via, fino atirarle del tutto.
Se hai problemi fammi sapere.
Reply to
Jump
"Jump" ha scritto
La vedo un pò dura, considerando che lo spinotto è trattenuto in posizione dalle apposite mollette. Togliendo la camicia dovrebbe essere più semplice agganciare la biella dal dietro con un qualche attrezzo ricurvo (tipo un uncino) e, con la dovuta cautela, tirarla, sfilandola dal perno di manovella.
[...]
Oppure procurati un estrattore.
Reply to
Vyger
viene via senza sforzo, lo spinotto del g21 non ha fermi ha solo due dischi di teflon e viene via subito anche lui.
per me i cuscinetti o si cambiano o non si toccano. FLick
Reply to
Flick
"Flick" ha scritto nel messaggio news:458dd040$0$20802$ snipped-for-privacy@news.tiscali.it...
In realtà ha un disco di teflon dietro ed un ferma spinotto a molla sul davanti, comunque il principio è quello che dici tu. Anzi, se è un modello molto vecchio non ha neanche il disco di teflon, ma un riporto di alluminio morbido sulla testa posteriore dello spinotto che ha la funzione di non graffiare la camicia, ma è più difficile da estrarre con lo stuzzicadenti.
Beh. ma per decidere se cambiarli dovrai controllare se sono ingranati od hanno preso gioco, e per fare questo con accuratezza l'unico modo è di smontarli.
Reply to
Jump
"Vyger" ha scritto nel messaggio news:458daa7e$0$7737$ snipped-for-privacy@news.tiscali.it...
Per le mollette ti abbiamo risposto più sotto, in più nel G 21 se non togli il pistone, la biella non viene via dal bottone di manovella, perchè il carter è molto stretto.
E di che tipo? Non c'è un estrattore che tiri via cuscinetti che non hanno appigli: sono tutti e due a battuta posteriormente e non ci sono scalini per agganciarli.
Reply to
Jump
"Jump" ha scritto
Come non detto... Avevo dato per scontato che ci fossero delle mollette di ritenuta dello spinotto.
Tipo questo:
formatting link
Saluti.
Reply to
Vyger
"Vyger" ha scritto nel messaggio news:458e5470$0$7756$ snipped-for-privacy@news.tiscali.it...
70 euris per un'operazione che è 40 anni che faccio a mano e senza bisogno di attrezzi???? Grazie, ne faccio a meno! :-)))
Reply to
Jump
il mio ha i dischetti di teflon, avrà 20-30anni. L'ho aperto una volta anni fa potrei ricordarmi male.
se li smonto li cambio non mi metto certo a rimontarci quelli vecchi, non ha senso (costano poco) per cui se vanno non li smonto per controllarli, anche perchè non ne sento la necessità (basta infilarci un cilindro opportuno e misurare il disassamento massimo, mica serve smontarli per farlo) FLick
Reply to
Flick
"Jump" ha scritto
Per carità, ognuno dispone dei propri micromotori come meglio crede. Per quanto mi riguarda, di far arrostire il motore su una fiamma e poi sbatacchiarlo per fare uscire il cuscinetto non se ne parla nemmeno... Saluti.
Reply to
Vyger
ROTFL! Avevi detto che non esiste e te l'ha sbattuto in faccia, l'ha detto anche lui che si puo fare a mano e prima di te. Buon Natale! FLick
Reply to
Flick
"Flick" ha scritto nel messaggio news:458e91e9$0$20817$ snipped-for-privacy@news.tiscali.it...
A parte il fatto che quì non stiamo facendo una gara a chi è più bravo, ma stiamo cercando di aiutare una persona che ha bisogno di un consiglio e che, all'inizio, se permettete era stata messa su una strada sbagliata, naturalmente non per cattiveria, ma perchè Vyger evidentemente non conosceva il motore in questione, mi dici dove avrebbe detto che i cuscinetti possono essere estratti a mano? Mi deve essere sfuggito, altrimenti non avrei perso tempo a rispiegare la stessa cosa un'altra volta. Il modellismo in generale e l'aeromodellismo in particolare, non sono una scienza esatta... Per risolvere i problemi ognuno ha i proipri metodi e la propria fanasia e non è detto che uno abbia per forza ragione e l'altro torto: Lui non arrostirebbe mai un motore e non lo sbatterebbe mai su un tavolo di legno, io, in considerazione del fatto che la temperatura necessaria per l'operazione è esattamente la stessa che il motore raggiunge funzionando e che non ho mai deformato nessun carter battendolo sul legno per far uscire i cuscinetti, preferisco tenermi i 70 euro. Chi ha ragione? Bah...
Buon Natale anche a te.
Reply to
Jump
"Vyger" ha scritto nel messaggio news:458e9181$0$7755$ snipped-for-privacy@news.tiscali.it...
In effetti il metodo più giusto sarebbe quello di scaldare il carter a bagno in olio minerale (quello dei motori per auto) in modo di scaldare tutte le parti uniformemente e non provocare tensioni. In questo modo i cuscinetti escono da soli senza neanche battere, se non leggermente, quello posteriore. Considera che il motore stesso quando funziona si scalda, e non poco. Se si vuole far prima si scalda con una fiamma la zona delle sedi e si sbatte un po' più forte. Io per i motori a cui non tengo troppo faccio con la fiamma, e comunque, come ho detto non ne ho mai rovinato uno. Poi, naturalmente ognuno è padronissimo di usare l'estrattore.
Reply to
Jump
"Jump" ha scritto
Ma certo; ed ognuno è liberissimo di usare il metodo "scalda e sbatti". Non volevo assolutamente dire che io ho ragione ad usare l' estrattore e quelli che scaldano il carter sono dei pazzi macellai che hanno torto. Quello che volevo dire è che a me, personalmente, proprio non mi va di ricorrere a questo metodo per estrarre i cuscinetti e che preferisco l' alternativa "estrattore", ma questo è un mio personalissimo parere. Semplicemente, ho fatto presente che esisono gli estrattori perchè magari qualcun' altro si è posto il problema dell' estrazione dei cuscinetti ma non gli va di ricorrere al metodo "scalda e sbatti" e non sa che c' è anche quest' alternativa. Ciao e buon Natale.
Reply to
Vyger
"Jump" ha scritto:
Non è così vero, dipende dai modelli. Posto che stiamo parlando di G21/46 (ma anche per il G21/40 dovrebbe essere lo stesso), in alcuni casi si riesce a smontare tutto senza dover togliere lo spinotto. Dopo aver tolto la camicia bisogna portare il bottone di manovella, visto dal tappo del carter a ore 2 (o a ore 10, non ricordo di preciso, visto che sono quasi vent'anni che non ne smonto uno). A questo punto con un fil di ferro bisogna spostare la biella in modo da farla scorrere dentro al pistone fino a toccare la parete posteriore, parimenti si sposta il gruppo biella-pistone fino a toccare la parete del carter facendo in modo che il pistone resti verticale e non allineato alla biella, si tiene l'albero premuto in avanti, si cerca il punto giusto e la biella esce dal bottone di manovella.
L'operazione può risultare più o meno facile a seconda del motore, in quanto nel corso degli anni hanno prodotto camice con diametri esterni diversi, e visto che si sfrutta lo spessore della camicia per riuscire a sfilare la biella la cosa fa una certa differenza.
Repo
Reply to
repo
"Jump" ha scritto:
Già, ma come diceva non-so-chi, la meccanica non è la moglie del meccanico :-))) Se leggi i manuali di officina di qualsiasi macchina trovi sempre scritto di non usare fiamme per scaldare particolari lavorati con una certa precisione. Non è che lo scrivono perchè sono paranoici, ma perchè scaldando a fiamma o si è particolarmente bravi a "far ballare" la fiamma oppure si rischia di scaldare il pezzo in maniera non uniforme, generando delle deformazioni permanenti. è vero che le temperature in gioco sono inferiri a quelle d'esercizio, ma il carter è progettato per scaldarsi dalla camera di scoppio, non da una fiamma buttata a caso. Se proprio non si vuole ricorrere al bagno d'olio allora è meglio usare un soffiatore ad aria calda, ci metti più tempo ma proprio per questo il pezzo si scalda in modo più uniforme.
No, ma la differenza fra fare modellismo e utilizzare dei giocattoli IMHO sta tutta nel fatto di capire il perchè una cosa è meglio farla in un modo piuttosto che in un altro. Usare un estrattore o un bagno d'olio riscaldato, sono sistemi oggettivamente più corretti che scaldare il carter con la fiamma, poi ho visto gente smontare i cuscinetti con un cacciaspine e una mazzetta da un chilo, e i loro motori continuavano a girare. :-)))
Nessuno pensa che il carter si deformi perchè lo batti sul legno, se si deforma lo fa per un riscaldamento poco ortodosso.
Ciao
Repo
Reply to
repo
"repo" ha scritto nel messaggio news:Q2dkh.91887$ snipped-for-privacy@twister2.libero.it...
Sul mio non è un'operazione nè più nè meno facile: è assolutamente impossibile farlo senza sfilare lo spinotto. Provato, riprovato e verificato l'ultima volta esattamente 20 giorni fa in occasione dell'ultimo e definitivo restauro con relativo cambio di cuscinetti prima di metterlo definitivamente a riposo. Per informazione il motore è del 1970.
Reply to
Jump
"repo" ha scritto nel messaggio news:zmdkh.90928$ snipped-for-privacy@twister1.libero.it...
Sono perfettamente d'accordo, ma purtroppo non sembra una teoria molto in voga in questi tempi di modellismo mordi e fuggi fatto per la maggior parte di cose che tendono a portare il ragionamento e l'inventiva all'ultimo posto delle cose necessarie per realizzare un modello funzionante.
Beh, se è per questo quando avevo 10 anni riuscivo a far girare un G 20/15 diesel dopo aver levato il cuscinetto anteriore, visto che a causa delle innumerevoli botte prese il carter e l'albero si erano storti e se mettevo anche il cuscinetto davanti si bloccava tutto. I cuscinetti naturalmente quella volta venivano smontati e rimontati non con un cacciaspine (non sapevo neanche cosa fosse), ma con martello e cacciavite, la camicia si toglieva infilando lo stesso cacciavite nello scarico e facendoci poi puntare il pistone girando l'elica la si spingeva verso l'alto... Tornando al nostro problema, dando per scontato che il metodo del bagno d'olio come ho già detto sia più corretto, ti assicuro che per deformare un carter scaldandolo con la fiamma bisogna metterci molta buona volontà. Forse bisogna prendere in considerazione oltre che le temperature in gioco abastanza basse anche le dimensioni del pezzo: L'alluminio conduce il calore molto velocemente ed un carter così piccolo, credo che si riscaldi in modo molto rapido e quindi abbastanza uniforme, a meno che tu non sia veramente un assassino ed insista per diverso tempo ad arrostire solo una parte del pezzo.
Reply to
Jump

PolyTech Forum website is not affiliated with any of the manufacturers or service providers discussed here. All logos and trade names are the property of their respective owners.