Motori elettrici, variatori eliche e batterie!!!!!!!!!!!!!

Salve a tutti,
ho realizzato un roto akro della EPP Model che, dopo svariati voli, ha
chiaramente fatto intendere che la sua robustezza è davvero elevata, ma le
prestazioni lasciano un po a desiderare!!!!
L'aereo è così configurato:
Motore Graupner Speed 300
Riduttore 7:1
Elica 9,75x6,75
Variatore Jeti JES 050
Batterie Sanyo 9,6V 850mA
Servi 3 HS81 Hitec
Cercando di incrementarne le prestazioni, mi sono dapprima munito di un
riduttore 5:1 ma che con la stessa configurazione precedentemente elencata
compresa l'elica, ha prodotto scarsi risultati... In seguito, ingenuamente
ho acquistato un Groupner Speed 330, non notando che il numero dei giri
senza elica a pieno regime è di 17.000 contro i 29.000 dello Speed 300.
Ho cercato di informarmi a riguardo e credo di aver capito qualcosa ma non
tutto!!!!
Se qulcuno fosse così gentile da togliermi i seguenti dubbi gliene sarei
davvero molto grato:
- intanto a cosa si riferisca la tensione nominale dei motori es. 6V per
lo Speed 300 e 7.2V per il 330 (si tratta forse del voltaggio operativo
consigliato?);
- quali sono le differenze tra i due tipi di motore visto che il 330 fa
meno giri ma costa il quadruplo del 300 (il 330 va forse montato in presa
diretta o magari ridotto di poco es. 3:1?);
- un variatore con circuito BEC che fornisce i 5V alla ricevente ed è
alimentato da una batteria da 9,6V quanti Volts è in grado di fornire al
motore? (si applica la sottrazione? 9,6-5=4,6V);
- nel mio caso volendo utilizzare lo Speed 330 mi converrebbe acquistare
un variatore Jeti JES 180 perchè può essere alimentato con più di 9,6V o
perchè è in grado di fornire fino a 18A in continuo?;
- esiste un calcolo, una formula o qualcosa in grado di dirmi quale elica
utilizzare dato un motore, il suo numero di giri a vuoto ed eventualmente
anche il riduttore?;
- in generale, è meglio usare un riduttore a rapporto elevato con
un'elica più grande o magari una presa diretta o una riduzione minima con
un'elica più piccola?;
- perchè? e quali vantaggi si hanno in termini di prestazioni del
modello?
- i fatidici condensatori forniti a corredo dei motori come si devono
installare? (dal posivo al negativo del motore oppure positivo -> carcassa
motore e negativo -> carcassa motore?);
- perchè eliminano i disturbi?
- quali sono le differenze tra un motore brushless ed uno tradizionale
con le spazzole?
- ho sostituito l'elica 9,75x6,75 con una 11x4,7 e così l'aereo riesce
quasi a stare in hovering, con la vecchia elica volavo oltre 6 minuti e
adesso? l'usura del motore ovviamente aumenta vero?
Per il momento non mi viene in mente altro.... si fa per dire.... comunque
se qualche baldo modellista decidesse di darmi una mano lo ringrazierei
davvero molto perchè in questo momento mi sento in alto mare.....
Grazie per ora, a presto
Roberto.
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Roby
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"Roby" ha scritto nel messaggio news:6pWlc.195883$ snipped-for-privacy@news4.tin.it...
Si tratta proprio di quello. Nei motori elettrici sarebbe pui' appropriato parlare di giri x volt. ovviamente a parita' di celle usata un motore 6v va di piu' di uno a 7,2 (e dura anche meno)
Non saprei ma cerca i datasheet e scopri le differenze... scusa ma ora non ho tempo di farlo io.
Tutti i 9,6v. Il bec fa solo in modo di tagliare il motore quando la tensione residua scende sotto un determinato livello per ragioni di sicurezza. In questo modo non rischi di rovinere le celle e sopratutto do perdere il modello perche' fuori controllo.
Non conosco i consumi del 300 e del 330 bisogna vedere gli A di picco e continui e verificare che il tuo attuale regolatore si dimensionato bene.
di solito il modo piu' veloce e' montere l'elica consigliata dal produttore del motore per le varie riduzioni. Avevo scaricato delle tabelle che riportavano consumi e prestazioni di varie combinazioni di motori ed eliche... se trovo il link vedo di postartelo.
Dipende se devi fare un modello veloce o lento. In un motoveleggiatore meglio un'alta riduzione con un'elica grande mentre in un modello acrobatico ci vuole una piccola elica in diretta. Il primo avra' un volo lento il secondo sara' un fulmine.
Fra ognuno dei fili che danno tensione al motore e la carcassa dello stesso
perche' funzionano da stabilizzatori tensione... almeno credo...
che uno le ha e l'altro no :-) Tanto per iniziare non c'e' l'attrito delle spazzole poi il brushless e' fondementalmente un motore trifase
Misura qunto dura il volo e vedi.... io direi di piu'. Non credo che il motore soffra per questo...
Ti do un consiglio .... la prossima volta fa meno domande in un solo post altrimenti rischi che ti rispondano in pochi. Mica costa di piu' fare pui' post...
-- Ciao da Marco m&m.
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Marco m&m
Roby ha scritto:
Un motore è caratterizzato da un parametro che si chiama Kv e rappresenta il numero di giri per volt forniti, quindi quando ti dicono tensione nominale 7,2 e numero di giri 29000 significa che Kv=4027 Questo parametro dipende da fattori costruttivi, dal numero di spire dal tipo di magneti, dalla configurazione di avvolgimento usata. In base a questi parametri esiste un punto ottimale di lavoro dove il motore trasforma con la massima efficienza la potenza fornita in ingresso in potenza sull'elica. Al di sopra di questi valori la potenza residua fornita si trasforma in calore che oltre un certo valore fa bruciare gli avvolgimenti con conseguente rottura del motore. Quindi un 300 fatto per lavorare a 6 Volt prevede di fornire i 29000 giri a 6 Volt, mentre un 7.2 prevede che i 29000 giri li fornirà a 7.2 Volt. Se quindi utilizzi un motore a 6 Volt con un pacco batterie a 7.2 lui girerà più veloce però scalderà di più e quindi la sua vita sarà più breve.
Un motore è caratterizzato sostanzialmente dalla potenza che è in grado di fornire all'elica, questa potenza si traduce in pratica a fornire una coppia ad un determinato numero di giri. Puoi avere coppie alte a bassi giri o coppie basse ad alti giri, però la potenza che puoi erogare su un carico da parte di un motore è fissata in base al motore. La massima efficienza si raggiunge ad un certo numero di giri e coppia. Ci sono motori quindi che esprimono la loro potenza a basso numero di giri e quindi hanno alta coppia (eliche grandi a bassi giri) oppure motori che la coppia massima la esprimono ad alti giri. In questo caso o usi eliche piccole o devi usare dei riduttori. Non puoi quindi guardare solo il numero di giri, pensa ad un trapano da muro che normalmente fa max 2500-3000 giri però ti fora le pareti...perchè ha alta coppia.
Nel caso semplice di un motore con spazzole al motore arriva un onda PWM con ampiezza max pari alla batteria 9.6 Volt e frequenza che dipende dalla regolazione di velocità. In pratica è come se al motore arrivare il valor medio che può quindi assumere valori da 0 al max di 9.6 volt.
In generale se compri un motore viene riportato l'assorbimento a coppia massima, cioè quello ottimale, più quello massimo in modo da non danneggiare il motore, devi scegliere un riduttore che sia almeno pari ad un 30% in più di quello massimo, non tanto per il motore ma per non stressare il regolatore, visto quello che costano.
Io di solito uso Propeller Selector che ti consente di sapere una certa elica ad un certo numero di giri come si comporta e quanto assorbe.
Dipende dal modello.... modello veloce, eliche piccole con passo elevato. Modello lento, eliche grandi con passo piccolo. Tieni presente che l'elica è sostanzialmente una vite che si avvita nell'aria. Immagina un cavatappi che si avvita nel sughero, ogni giro avanza di un po. Se l'elica fa un certo numero di giri nell'unità di tempo può avanzare idealmente di una massima lunghezza. Quando il modello accelera e raggiunge la velocità di avanzamento dell'elica la trazione prodotta è praticamente nulla. Devi quindi vedere quale sia la velocità di crociera normale per il modello e quale sia la trazione residua che vuoi a quella velocità, oltre ovviamente a quella da fermo.
Se fai volo 3D il motore deve sostenere il modello quindi l'elica deve avere una trazione almeno pari al peso, e quindi deve essere grande e con piccolo passo. Se invece il modello è veloce il suo sotentamento viene principalmente dalla portanza alare e quindi l'elica può essere piccola e con grande passo.
Servono per limitare i transitori di apertura e chiusura di corrente sulle spazzole. Non voglio entrare troppo in dettaglio sull'argomento, sappi solo che un impulso nel dominio del tempo (apertura del contatto delle spazzole e corrente che passa da un valore massimo a 0) corrisponde ad una retta parallela alle X nel dominio della frequenza e quindi ad un certo valore di ampiezza a tutte le frequenza e quindi in particolare anche su quella su sui è sintonizzato il ricevitore. Induce quindi disturbi sulla ricevente. Riduce più che elimina i disturbi in quanto smussa gli impulsi transitori (essendo un filtro passa basso di tipo RC)
Il brushless è un motore che ruota in base ad un campo magnetico rotante sovraimposto a degli avvolgimenti fissi (statore), il gruppo rotante quindi non ha nessun contatto fisico con i conduttori che portano la corrente, ma solo sulle bronzine o sui cuscinetti su cui ruota l'asse. E' quindi molto più efficiente e trasferisce più potenza sul carico, ma ha bisongo di un controller molto più sofisticato che sia in grado di generare dei segnali sfasati in modo opportuno e sincroni con la posizione del gruppo rotante rispetto allo statore.
non è detto, potrebbe anche migliorare, dipende dalla temperatura del motore e dai valori giri e coppia erogata.
Secondo me ti fai troppe domande, quello che ti ho detto è vero, ma la maggior parte dei modellisti procede in modo molto più semplificato e cioè per certi motori sono note le eliche da usare e si provano sul campo, in linea generale da 70-100 W/Kg di potenza per alianti/trainer fino a circa 300 W/Kg per gli acrobatici
Ciao a presto rileggerti. :-) Fabio.
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