regolatore brushless economico..

Immagino che la difficoltà nel costruire un regolatore per brushless sia solo per la regolazione del regime di rotazione.
Ma se io volessi avere solo una specie di on-off penso che si possa realizzare più semplicemente. Che ne pensate?
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sia
Ahime! Non e' cosi'!
I regolatori per i brushless devono generare un campo elettrico rotante eccitando in sequenza le varie fasi altrimenti il motore non potrebbe girare.
Il problema e' non fare andare questo campo elettrico troppo velocemente rendendo impossibile al rotore di seguirlo.
Quindi un «on-off» come lo chiami tu non si puo' fare (serve sempre un campo rotante) e il difficile e' proprio tirarli sti motori senza sganciarsi (anche in fase di accelerazione).
Spero di essermi spiegato.
Ciao ciao, Fabrizio Ruatta http://fruatta.altervista.org
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A grandi linee so come funziona un brushless, ma io intendevo non come un interruttore on-off. Io intendevo di tralasciare tutta la parte di regolazione di regime da minimo (spento) a massimo. Quindi questo dispositivo dovrebbe solo generare corrente a frequenza fissa solo per il regime massimo. Si potrà definere inverter a 3000HZ? Il problema potrebbe essere il senso di rotazione? Sono convinto che qualcosa si può fare.
Fabrizio Ruatta ha scritto:

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dato che i BL sono usati in ambito industriale, magari invece di cercare nel modellismo (dove on-off quasi mai va bene) puoi cercare nel settore degli azionamenti industriali... forse qualche ng di elettronica o robotica (e magari quelli in inglese, il bacino di utenza e' ben diverso)
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Jack33 ha scritto:

Il problema è che in ogni caso alla partenza deve trovare la posizione del motore, ho visto un chip specifico, avvia alimentando due fasi e mettendo a massa la terza, in modo da avere a grandi linee il motore posizionato tra due fasi, poi parte lentamente, controlla le tensioni delle tre fasi per avere una media di confronto ed usa poi la fase non alimentata come sensore per capire se il rotore tende ad orientarsi come previsto, poi accellera. Non usa la frequenza come parametro per impostare la velocità, ma piuttosto come conseguenza dei controlli. La velocità viene regolata applicando ad impulsi con duty cycle variabile l' alimentazione della fase sotto tensione. Ovviamente questo è riferito a QUEL chip che lavora con 6 mosfet esterni ed una manciatona di altri componenti, altri progetti magari hanno HW e SW diversi. Ciao Danilo
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Ok comincia a piacermi. E se per l'avviamento gli dò un colpetto all'elica e poi dò corrente dovrebbe proseguire in quel senso no. L'idea di fare un alimentatore del genere mi è venuta vedendo questo: http://www.aerodesign.de/peter/2001/LRK350/Warum_dreht_er_so_eng.html#Anker1164462
Ciao.
danilo ha scritto:

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Jack33 ha scritto:

se hai voglia di sperimentare, e non hai grossi problemi di rendimento, puoi partire da qualcosa di semplice, sei mosfet e un qualche accrocchio programmabile per la sequenza, poi valuti cosa non va, eventualmente ci piazzi un integrato specifico. Facci sapere come prosegue. ciao Danilo
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Se prendi uno Jeti-Hacker (se il motore è senza sensori) di sicuro risparmi. Marco
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