quale motore x aereo

Salve a tutti,
sto costruendo tutto a mano un Ampmaster con motore a scoppio a scoppio;
(qua qualche foto :
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)
dopo un certo periodo di pausa è venuto il momento di acquistare un motore:
ho stimato che il peso finale sara intorno ai 2,1 ~ 2,6 kg;(troppo?)
ha una lunghezza alare di 1,15 m...non so che altri dati possano servire...
non so che modello acquistare ne la cilindrata:
Su un sito hoi visto questi modelli:
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Cosa è piu importante? il numero di giri o la potenza?Quale marca mi
consigliereste?Quale tra i 4 proposti?
se avete altre soluzioni benvengano e
grazie a tutti quelli che mi risponderanno
bye
--
Visita i miei siti :
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costruzione
(
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)
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Antonios
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"Antonios" ha scritto nel messaggio news:Tfukc.124193$ snipped-for-privacy@news3.tin.it...
Di certo avra' un carico alare elevato. mi sembra che quel peso sia davvero molto per un modello con 1,15 mt di apertura alare. Fra i motori visti da te sceglierei il G34 Supertigre ma a mio avviso il piu' adatto sarebbe un OS40FX (non LA)... costa un po' di piu' ma e' una bomba...
-- Ciao da Marco m&m.
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tori&scat1=Scoppio&scat2=2+Tempi
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Marco m&m
Antonios ha scritto:
Come lo avete fatto non ci credo che supererà i 2 chili, io sarei più ottimista, è un elettrico, leggerissimo, credo che la ricopertura dell' ala in balsa sia una tua iniziativa, se è proporzionato per le sue dimensioni un 4 basta, max il g 34, ovvio se lo vuoi fare salire in candela anche di più. A proposito di copertura, hai messo la vena del balsa nel senso della corda alare, a cosa serve, non fa resistenza alla flessione, andava messa nel verso dell' apertura. Occhio al dimensionamento del longherone. ciao Danilo
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Danilo_
si è una mia iniziativa; è il mio primo aereo...
il fatto è che dovrei "caricarlo" con un po' di roba elettronica (una serie di sensori di accelerzione , distanza o altro controllati da un microprocessore programmabile) e ovviamente di pile, oltre a quelle normali per il ricevitore... (funzionerà?)
dovrei ancora ricoprirlo con una pellicola plastica (o me la sono sognata sta cosa?); l'ho messa effettivamente senza un fine strutturale; comunque a quale ti riferisci(scusa l'ignoranza)? a quella superiore (credo di si) o a quella inferiore? diciamo che avrei intenzione di metterla per il lungo anche nella parte sottostante in modo che compressione e trazione si compensino...
grazie molte per la risposta
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Antonios
Per essere il primo modello, dire ottimo. Come ha giustamente detto Danilo, hai però commesso un errore molto grave, mettendo la vena del balsa sulla copertura inferiore dell'ala nel senso opposto all'apertura. In quel modo, il rivestimento non ti "lavora" a trazione, come dovrebbe essere per la parte inferiore e la resistenza è affidata al solo longherone che, finchè dura, andrà anche bene ma non è certo il massimo in termini di resistenza strutturale e rischi di grosso di vedere "chiudersi" l'ala in volo a mò di "ave Maria"...amen. Peso: con poco meno di 120 cm e guardando il disegno, avrai circa 22 dmq di superfice alare. Per avere un volo decente, tenuto conto che sei anche alle prime armi, non dovresi superare i 60 gr/dmq, perciò dovresti mantenerti entro i 1400/1500 gr in ordine di volo (modello finito con tutti gli accessori). Come motore, va benissimo un 3,5 o 4 cc. Andare oltre non ti servirebbe altro che a rendere ancor più difficile il volo. Riguardo agli "ammenicoli" che dici di voler montare: meglio che rinunci! Si tratta di un modellino troppo piccolo per supportare altro peso se non lo stretto necessario al volo.
Saludos, Peppe.
PS: ti consiglio vivamente di NON provare a far volare da solo quel modello. Non è certamente un modello da principianti e la scassatura è garantita al 100%.
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Peppe46
"Peppe46" ha scritto
Non è vero!!!! Legendo questo NG ho imparato che ciò non è assolutamente vero. La vera probabilità di spiattellarlo è 99,99998% ;-))
-- Simone
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§imone
siccome era un anno quasi che non toccavo il modello,le misure esatte c'ala sono:
BM=30 cm bm = 17 cm h= 60 cm
Superficie delle ali : (BM + bm) x h = 47x60 = 28 dm^2 circa Il carico alare dovrebbe essere quindi : 2,6kg / 28 dm^2 = 0,093 kg/dm^2 e ora?
Da quanto credo di aver capito, la potenza serve a dimensionare l'elica in base al numero di giri; o meglio: in base al numero di giri si determina la quantità d'aria spostata (e quindi la velocità) ; ma il numero di giri ottenibile dipende dal tipo di elica che deve essere scelta in base alla potenza.
ora ad esempio il Tiger ha 17000 giri;ma ha una potenza di 0,97 CV suppongo che l'elica da montare sia "piccola",che muova poca aria, e che quindi vada meno veloce e generi poca portanza...oltre che essendo un 5,5 cc consumi più.
è corretto tutto questo?
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Antonios
Antonios ha scritto:
La risposta di Peppe è corretta, aggiungo solo: l' ala sostiene il peso del tutto, quindi deve avere un longherone per assolvere a questo scopo, di solito fatto con due listelli, uno sopra che lavora in compressione, quello sotto in trazione (a meno che tu non stia facendo acrobazia, quindi tutto diventa relativo)se prendi il tuo modello per le estremità alari e lo sbatacchi ti rendi conto di cosa rischi. Quello che è più a rischio di rottura è quello che è in compressione, per limitare il problema si mette del balsa con la vena IN VERTICALE tra i due listelli, in modo che non abbiano modo di flettere, e per quanto possibile si distanziano i listelli, è il discorso che porta a usare per esempio tubi con pareti sottili e forte diametro nei telai delle biciclette, piuttosto che tubi con piccolo diametro e pareti più robuste, non servirebbe a niente, solo a fare peso. Perciò il longherone sta nel punto di maggiore spessore, ed è meglio farlo con due listelli distanziati che con un' unica tavoletta. Quindi la ricopertura è assimilabile ad un longherone che si aggiunge a quello "ufficiale", ovviamente il legno ha una fibra, è un materiale vegetale fatto di cellule che hanno un verso, appunto per motivi strutturali, cioè se lo fletti tiri o schiacci per il lungo delle fibre ha un a certa resistenza, se lo fai con le fibre di taglio, si spezza, perchè le fibre si separano, sia tirando, premendo o torcendo. Ho riguardato le foto, mi sembra che hai messo le vene incrociate, sopra e sotto, se sopra sono nel senso dell' apertura alare meglio. Comunque se il longherone è dimensionato bene forse basta, metti comunque i rettangoli di balsa tra i listelli, il fatto però è che quel modello era un elettrico, quindi devi pensare anche alle sollecitazioni dovute alle vibrazioni del motore non previste dal progetto che è superalleggerito, magari mettendo delle fiancate di compensato dalla parafiamma fino almeno al bordo di uscita dell' ala, o ricoprire in balsa anche la fusoliera (vena per il lungo) e rinforzare con ritagli di fibra gli incollaggi della parafiamma. Pellicola, si la puoi mettere, ti evita di verniciare e fa struttura. Per il motore non mi sbilancio, non conosco quei modelli, e le prestazioni sono sempre molto "a spanne" dipendono da tanti fattori (cambi marca di eliche e a parità di misure cambiano le prestazioni), hai comunque un modello molto agile (mi piace, bel lavoro!!)e devi essere pratico nel pilotaggio, rischi di sfasciarlo in un attimo, devi essere istintivo, sul fatto di imparare da soli col primo modello se ne è gia parlato tanto, ed è già difficile, anche se non impossibile con modelli stabili. Questo non lo è, inoltre a 90 grammi per decimetro quadro è complesso da gestire, anche se non impossibile. Ciao Danilo
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Danilo_
Mi è venuta un po di curiosità e mi sono scaricato il progetto, rispetto all' Ampmaster originale ci sono tutte le modifiche che pensavo, Pastorino ha fatto un lavoro corretto, quindi tu la fuso non la hai ancora completata, mancano le fiancatine di rinforzo e la ricopertura. Rimane sempre il discorso che come scrivi nel tuo sito è un modello per acrobazia estrema. ciao Danilo
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Danilo_
§imone ha scritto:
..scusa... sono il solito pessimista!! ;-)=)))
Pè.
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Peppe46
Antonios ha scritto:
E ora hai un modello con un carico alare decisamente elevato! Ciò significa che avrà una velocità di stallo molto elevata e difficoltà di controllo alla basse (relativamente) velocità, il che si traduce nel classico "mattone".
Beh si circa.. Diciamo che l'elica te la consiglia già il costruttore del motore: x es. sul TT (Thunder Tiger) da 5,5 (che sarebbe il TT .35) probabilmente ti consiglieranno una 10x4 10x5 o una 9x5 9x6, che sono valori standard per quel tipo di motore. Certamente non arriverai ai 17000 giri indicati, che sono il regime di max potenza e non quello di normale utilizzo che x quel motore, sarà attorno ai 14000 15000 giri max. Dipende dall'elica usata. Il discorso elica piccola o grande è un po + complesso. Diciamo che dovrai raggiungere il miglior compromesso fra diametro e passo, a parità di giri e quindi di potenza assorbita, tenendo conto che diminuendo il passo potrai aumentare il diametro e viceversa. Maggior diametro, significa maggior quantità di aria e quindi maggior tiro o coppia. Maggior passo, significa meno aria spostata ma a maggior velocità: quindi migliore in volo veloce. In pratica sarebbe come una macchina ad una sola marcia, dove devi scegliere se vuoi che ti tira bene in salita oppure che ti fili veloce in autostrada. Il mulo o la lepre?
Cappittto mi hai?? ;-)=))
Ciao, Pè.
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Peppe46
e solo ora me lo dici??
preferirei qualcosa che sia rapido a cambiare velocità, senza importanza alla velocità massima insomma deve volare...se mi fa 60 km/h (17 m in un secondo!) e chi lo controlla? dovrebbe volare sempre in cerchio...perche penso che gia a distanza 200 m (meno di 12secondi) chi lo vede piu x bene?
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Antonios

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