Scelta quarzi per tx e rx! Aiuto!

Sep 21, 2004 14 Replies

Ciao, ho bisogno di una bella spiegazione chiarificatrice sull'uso e sulle funzionalità dei quarzi. Dato che al campo di volo ho problemi di frequenze radio devo cambiare il mio canale di trasmissione.



Ho un radiocomando futaba 6EXA e un futaba ff7 (non sono megalomane è che sono questi i radiocomandi che hanno la stessa frequenza di trasmissione!)



Come scelgo le frequenze?



Che differenza c'è tra singola conversione e doppia conversione?



Devo tenere conto di qualche problema particolare se trasmetto in PCM con l'FF7?



Insomma tutto quello che sapete sui quarzi spiegatemelo se ne avete voglia!



Ciao e grazie


Hornet ha scritto:

Sarebbe meglio fare un censimento tra i soci, noi lo abbamo fatto, è molto comodo per trovare "nicchie" libere.

E' una tecnologia costruttiva delle rx, la doppia conversione è più garantita da disturbi con i canali adiacenti, ma una doppia conversione mal progettata può essere più scadente di una singola conversione ben fatta.

Ovviamente per la sua rx pcm devi prendere i quarzi specifici, è singola o doppia conversione?

Posso aggiungere che è meglio usare per ogni marca i quarzi dello stesso produttore, a parte che le radio possono essere state progettate per funzionare con quarzi tagliati in un modo piuttosto che in un altro, può essere che il valore stesso di risonanza del quarzo sul ricevitore non sia uguale a parità di canale per varie marche. Per la singole conv. generalmente differiscono di 455 KHz dal tx, per le doppie conv. ho trovato almeno due valori diversi, anche se la differenza normalmente è 10,55 MHz. A volte su una ricevente viene specificato se può usare quarzi di questa o quella marca. Ciao Danilo

"Hornet" ha scritto nel messaggio news:%NZ3d.286172$ snipped-for-privacy@news3.tin.it...

Il numero del canale, cioe' la frequenza la scegli in base alle tue esigenze. Ovviamente cercati una frequenza che non hanno altri al tuo campo. Deve essere sempre della stessa banda dei tuoi apparati (35/40/72). I quarzi TX eRX sono diversi e vanno usati solo nellapparato corrispondente. E' opportuno usare i quarzi della stessa marca dell'apparecchio su cui andranno montati. I quarzi a singola o doppia conversione vanno usati solo se la ricevente e' ugualmente a singola o doppia. In linea teorica le riceventi a doppia conversione dovrebbero essere piu' sicure dalle interferenze ma nella realta' non ci sono grandissime differenze. Melhoi affidarsi ad una marca buona (Futaba, Multiplex, JR) piuttosto che ad una piu' economica. A me ed ad altri, vero' Giops :-) , non piacciono assolutamente le Rx Hitec... Spero di essere stato esauriente.

-- Ciao da Marco m&m. snipped-for-privacy@libero.it

Nessuna megalomania, solo il desiderio di affidarsi a una buona marca.

Negli altri post ti è stato spiegato a cosa servono i quarzi.

Ora, se devi cambiarli, tieni presente di non spostarti di più di 20 KHz dalla frequenza della radio, se no la devi far tarare sulle nuove frequenze. Non molti ci pensano, ma è importante

Ciao, ho bisogno di una bella spiegazione chiarificatrice sull'uso e sulle funzionalità dei quarzi. Dato che al campo di volo ho problemi di frequenze radio devo cambiare il mio canale di trasmissione.

Ho un radiocomando futaba 6EXA e un futaba ff7 (non sono megalomane è che sono questi i radiocomandi che hanno la stessa frequenza di trasmissione!)

Come scelgo le frequenze?

Che differenza c'è tra singola conversione e doppia conversione?

Devo tenere conto di qualche problema particolare se trasmetto in PCM con l'FF7?

Insomma tutto quello che sapete sui quarzi spiegatemelo se ne avete voglia!

Ciao e grazie

Hornet ha scritto:

Scusate mi e' partito un doppio post!

danilo_ ha scritto:

OK! Ringrazio tutti per le esaurienti spiegazioni, ma mi rimane un ultimo dubbio: Come capisco se la rx e la tx sono a doppia conversione?

"Hornet" ha scritto nel messaggio news:zK94d.365451$ snipped-for-privacy@news4.tin.it...

La tx NON è né a singola, né a doppia conversione. La Tx trasmette e basta. E' solo la ricevente che "converte" il segnale e che quindi può essere a singola o a doppia conversione.

Se nn c'è scritto nulla nel 99% dei casi è s.c., diversamente c'è scritto qualcosa del tipo "dual conversion" o roba del genere. E poi esiste sempre internet. Basta andare sul sito del produttore della rx e guardarne le caratteristiche.

Hornet ha scritto:

La singola o doppia conversione è una tecnologia costruttiva delle RICEVENTI, in pratica il segnale ricevuto viene miscelato con il segnale, leggermente diverso, del quarzo installato sull' rx per ottenere un segnale a frequenza fissa, di solito 10,55 MHZ o 455 KHz a seconda del tipo di rx, per il semplice motivo che realizzare filtri che impediscano l' ingresso dei segnali di altri trasmettitori sintonizzati su canali vicini è più facile ed economico su frequenze basse e fisse, e secondo, i sistemi radio vanno tarati, come ha fatto notare Giops, quindi un filtro su 455 KHz si tara una volta per tutte in fabbrica, e ci evita di preoccuparci di dovere ritarare rx e tx se cambiando i quarzi si passa da un estremo all' altro della banda permessa, dato che la parte che riceve il segnale deve ricevere e amplificare il segnale, mentre i circuiti successivi più semplici e gestibili (in fase di progetto e costruzione) si occupano di difenderci dall' ingresso di segnali estranei. Comunque se la rx è doppia conv. è specificato dal costruttore sui cataloghi o sull' etichetta di questa. ciao Danilo

Piero 'Giops' Giorgi ha scritto:

Ci sono trasmittenti che vengono vendute senza quarzo, e il cliente può acquistare i quarzi per tutta la gamma di frequenze. non seve taratura, semplicemente le curve dei circuiti oscillanti sono piatte a sufficienza per coprire tutta la banda di frequenze per cui è progettata la radio. Bye Gnat

Vero, ma l'accoppiamento all'antenna varia sensibilmente e si ha un rapporto SWR (Onde stazionarie) che diventa piuttosto pesante, penalizzando notevolmente la portata.

Spostare troppo di frequenza senza ritarare la TX può anche dimezzare la portata, in certi casi.

"Hornet" ha scritto nel messaggio news:zK94d.365451$ snipped-for-privacy@news4.tin.it...

Leggi qui:

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Piero 'Giops' Giorgi ha scritto:

Diamo alle cose la giusta importanza: forse venti anni fa era così, ma oggi ogni apparato, sia TX che RX è in grado di coprire l'intera banda senza successive tarature. Nei manuali di molti apparati ciò è detto (implicitamente o esplicitamente) riguardo la scelta del quarzo da usare. D'altronde non ha molto senso fare troppo gli schizzinosi riguardo il ROS (in Italy il SWR lo chiamiamo così...) in quanto l'antenna in molti casi è la stessa per tutte le bande, manca un piano di massa (o meglio è il pilota che lo tiene in mano a sostituirlo, ma in modo estremamente variabile), e l'antenna durante l'utilizzo cambia inclinazione col terreno, con continuo (per quanto moderato) disadattamento d'impedenza e quindi presenza di onde stazionarie. Quel che è certo è che una si tratta di una pignoleria assurda al giorno d'oggi. Comunque appena mi capita a tiro il sig. Cotella che curava la sezione Radiocomandi di Aviomodelli venti e passa anni fa (importavano RC se ricordo bene Futaba e fornivano servizio di riparazione), e poi fondatore di Fulcro Service, non mancherò di chiedergli come funzionassero le cose un tempo.

-- Simone

danilo_ ha scritto:

Per la precisione 10,7MHz è di solito la freq. della prima conversione nelle rx a doppia conversione e 455KHz è la freq abituale a cui avviene la demodulazione, sia nelle rx a singola che a doppia conversione. Perlomeno nella stragrande maggioranza dei casi.

-- Simone

§imone ha scritto:

Sto perdendo la memoria, infatti 10,55 era il valore del quarzo su un rx supertigre, lo ricordavo perchè ho dovuto farlo tagliare su misura. ciao Danilo

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