Salve, mi scuso in anticipo per le mie domande niubbe :-) Vorrei sapere, anche i 540 di scatola delle Tamiya, presumo i soliti Mabuchi, si usurano così in fretta come i motorini elettrici più "seri"? Un motorino come il Tamiya TZ o l'RZ quanto dura prima di dover essere aperto per ramatura, tornio etc.? Parlo di impiego "normale", per diletto, niente gare esasperate in pista. Un motorino non apribile tipo il 540 Mabuchi presumo vada buttato una volta "finito", giusto? Esiste una correlazione tra performance del motore elettrico e sua durata? Tnx, saluti! Poeta®
Domande niubbe su motori 540
Jul 14, 2005
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Il Mabuchi 540 o il Johnson (quest'ultimo è usato da Tamiya ma in pratica è la solita roba...) sono sigillati. Non si possono aprire e non si può variare l'anticipo (inclinazione delle spazzole rispetto allo "zero" dei magneti).
Per farli durare a lungo si deve:
- evitare le "calde" (i colpi di calore troppo forti, quindi farli raffreddare bene tra una pila e l'altra).
- lubrificare ogni tanto le bronzine con una goccia d'olio.
- pulirlo ogni tanto (vedi 3D rodaggio in acqua).
- evitare rapporti troppo lunghi in giornate troppo calde (si cuoce come un pollo nel forno).
Per poca spesa e tanta resa si possono sostituire con un Graupner Speed
500 Race E (7,2V). Simile ma con indotto da 21 spire monofilare (21x1, praticamente 21 avvolgimenti fatti con un singolo filo di rame). I giri a vuoto passano da 16/17.000 circa a oltre 21.000 ed aumenta anche il valore di coppia. Costa sui 12-13 euro e dura un bel po'... se lo tratti bene anche 40 pile e poi lo butti. Con "pila" in gergo si intende una "scarica" di batteria. Problema: ha l'albero liscio... fagli un dentino con il dremel perchè sennò è un casino chiudere il pignone.Il TZ è costruttivamente un gioiellino. Il mio gira da un anno e mezzo ed è ancora in forma. Gli do una tornita ogni 4-5 scariche, anche senza cambiare le spazzole. Le spazzole le smonto e le pulisco con la gomma (da cancellare). Quando è proprio finito il rame allora gli dai una ramatina ma non essendo eccessivamente spinto è un'operazione che si fa una volta all'anno se va male. La performance è intoccabile visto che non si può anticipare, non si posso cambiare le spazzole e le relative molle (cfr. campionato Tamiya). In un motore modificato (es. 12x2) più monti molle dure e spazzole morbide (tipo sprint) e più aumenti l'usura. Più anticipi e più aumenti sia l'usura che la temperatura. Ovviamente questo comporta anche un aumento della performance.
Ciao, Francesco
Poeta® ha scritto:
Puoi spiegarmi il rapporto tra le spire e le performance? Com'è la questione?
How much Euro's per un tornio per motorini elettrici? Come fanno i piccoli Mabuchi 280 o 360 che equipaggiano i giocattoli (Gig Nikko) a essere pressochè eterni?
Bene. Riguardo al rodaggio in acqua, se metto un motorino elettrico in acqua non va tutto in corto circuito? Non credo siano waterproof, e poi ci sono i connettori che sono "nudi". Dove sbaglio? Saluti! Poeta®
Poeta® ha scritto:
Meno spire ha il rotore e più gira forte (e meno coppia sviluppa il motore). E viceversa. Nei limiti teorici... poi ci può essere anche un
27 spire che fornisce più giri, più watt e più gf*cm ma sono questioni di ottimizzazioni estreme (i 27T da competizione avvolti a mano sono estremamente tirati).Esempio (GM Dr. Speed, un buon motore "medio" da competizione):
27x1 22.500 rpm 195 W 126 N*mm 16x3 27.600 rpm 199 W 160 N*mm 12x2 36.500 rpm 220 W N/DTamiya TZ/blu
23x1 26.500 rpm N/D 500 gf*cmTamiya TR/rosso
23x1 27.000 rpm N/D 500 gf*cmIl TZ ed il TR sono identici, solo che quello rosso ha le spazzole laydown (sdraiate) e riesce ad erogare qualche watt in più e circa 500 giri in più.
Se vuoi motori top devi andare sui "V2" di Team Orion o sui Reedy o su modelli simili di altri produttori.
Nella dicitura "12x2" il primo numero sono le spire (avvolgimenti) mentre il secondo è il numero dei fili di rame smaltato usato per fare gli avvolgimenti (1,2,3,4,5 fili in parallelo). Più è alto il numero dei fili e più il motore "allunga" ed è fluido. Più è basso (es. 1) e più il motore "spara ai bassi" ed è cattivo in erogazione.
Come è ovvio la coppia max è a zero giri e decresce linearmente con l'aumentare (lineare) della potenza.
Durano perchè non sono stressati. Un tornio costa abbastanza: dai 100 ai 300 euro per un tornietto con punta al carburo di qualcosa (spesso riporto in carburo di tungsteno o altro composto durissimo). Fino a 100 euro per una sola punta utensile in diamante sintetico.
In questo il brushless è imbattibile: niente tornio, niente spazzole, niente molle, niente manutenzione tranne la pulizia. E come costi stanno diventando interessanti.
No, la tensione è talmente bassa che non succede nulla. Diverso sarebbe un motore alimentato ad alto voltaggio.
Dunque se ho capito bene i Tamiya TZ e TR sono motori più votati alla coppia che all'allungo, sebbene i 27.000rpm non siano poi pochi, giusto? Il solito 540 di scatola quanti avvolgimenti/fili ha?
Giusto, questo l'ho studiato :-)
Un 540 di scatola è "stressato" o dura grosso modo come un motorino elettrico da R/C giocattolo?
Un brushless "per cominciare" quanto costa? Che regolatore esige? Costo?
Ah... buono a sapersi! Ciao e tnx! Poeta®
Esatto... alla partenza stacchi di colpo di un 2-3 metri anche i 12 spire da gara. Vabbè, poi ti riprendono che non te ne accorgi neppure e ti passano direttamente sopra. :-)
Dipende dalla versione (Mabuchi o Johnson, se 7,2V o 8,4V) ne ho visti da 27x1, 30x1 e 36x1. I magneti fanno schifo, così come le spazzole e le bronzine ma se è il primo motore forse ti può bastare. Mitico motore per la gare endurance.
Te l'ho detto... una 40ina di scariche ce le dovresti fare. Poi dipende dal rapporto, dalla temperatura, ecc...
Per cominciare lo devo leggere come "robetta da poco"? Credo che l'unica sia la soluzione car della Align. Regolatorino da 35A (45A di picco), software da "macchina" e motorino serie 400 "lungo" e
3.300 kV (giri per volt).Sui 100 euro per entrambi e compresa staffa per fissarlo: è più piccolo di un 540 da macchina, è derivato da quelli che si montano sugli elicotteri.
Il problema: il regolatore è al limite con 7,2V. Andrebbe aumentato il voltaggio per ridurre gli ampere in transito (regge fino a quasi 12V o 3 celle lipo). Il motore gira poco e spinge poco. Per un prototipino 1:12 forse andrebbe bene (se ti accontenti di andare piano), per un touring
1:10 è un legno, lascia perdere.Le soluzioni vere da 1:10 prevedono motore adeguato e regolatore bello robusto. Io ho un set GM composto da un motore GM/Evo One, da un Inline
500 Car e da un regolatore Genius 80. Boh... metti a preventivo sui 300 euro per un motore ed il regoaltore se riesci a prenderli a buon prezzo (Germania).Francesco
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