Ho una barca a vela per principianti, una Beaufourt (vedi
Il primo problema è che con vento debole la barca fatica a virare, a volte la prua rimane controvento e non ne vuole sapere di passare dall'altra parte, mi tocca poggiare per riacquistare velocità e ritentare. Nessun problema per quanto riguarda la strambata, ho notato che il cambio di mura viene effettuato prima dal genoa e successivamente dalla randa, non so se sia giusto ma è un comportamento molto utile per fare la configurazione "a farfalla" con vento di poppa, andatura in cui la barca conserva un'eccezionale manovrabilità.
Il secondo problema è molto più grossodel primo... mentre navigavo di bolina ad un certo punto è rinforzato il vento che soffiava dal lago alla spiaggia. Da principiante del wind-surf, ho sempre ritenuto il "vento di mare" la condizine ideale (in termini di sicurezza) per navigare, visto che in caso di difficoltà ti riporta a riva... ma non è così per la mia barca a vela! Col vento sostenuto la barca ha perso manovrabilità, rimanendo di bolina ed allontanandosi sempre più dalla riva! Lavorando a fondocorsa col timone (che ha un'escursione di circa 45 gradi per lato) non riuscivo ne a virare, ne a poggiare se non di una decina di gradi. Se lascavo le vele la barca orzava ulteriormente e la bugna finiva in acqua ma non c'era verso di invertire la rotta. Ho passato momenti di terrore in cui vedevo la barca diventare sempre più piccola, per fortuna ad un certo punto è calato il vento, ho riacquistato manovrabilità e sono riuscito a tornare a riva.
Ma come mai con vento forte si comporta così? Cosa devo mettere a punto?
Grazie per eventuali risposte.