Resina Epossidica per "affondare" un modellino

Aug 21, 2025 Last reply: 10 mesi fa 18 Replies

Giangi snipped-for-privacy@invalid.com ha scritto:

Guarda da prochima ma non ho idea dei prezzi.

Buongiorno a tutti, mio figlio ha cominciato ad interessarsi alla nobile arte del modellismo e, per colpa mia, ha visto un video in cui si inglobava una nave nella resina epossidica per simulare un affondamento.



Vuole provarci anche lui e cominciare da una piccola, il tutto verrebbe



7 × 24 × 12 cm

Il video dava molte cose per scontate ma ho capito che serve:



- plexliglass per la cassaforma



- qualcosa per incollarla dall'interno (colla a caldo stesa va bene?)



- resina epossidica (of course)



E qui sorgono i problemi: pur essendo piccolino sembrerebbe che servano già 2.2 L di resina. Ho visto i prezzi online e Leroy e, per quella quantità, servono più di



40€ a meno che non mi sfugga qualcosa.

Sapete dunque dove reperire della Resina Epossidica TRASPARENTE in quantità non inferiore a 2.2 L ad un prezzo decente?



Grazie



P.S. se poi avete consigli vari sull'operazione in generale non siate timidi :-P


Il 21/08/2025 12:59, Ermene Gildo ha scritto:

Siamo sempre lì o forse anche di più:

27€ 800g

Giangi

Il 21/08/2025 12:56, Giangi ha scritto:

sui siti cinesi tipo aliexpress, temi ecc o forse dai negozi fisici cinesi stessi

con la differenza che con 50€ in un negozio "italiano" amazon incluso, grosso modo sai quale sarà il risultato finale, da questi almeno che nn trovi qlc su un forum che la compre la vedo complicata,

ecco forse quello che ti posso consigliare e vedere sul web qualche forum dedicato al tuo hobby

El 21/08/2025 a las 5:56, Giangi escribió:

spennella la barca e le varie parti, fai asciugare e poi fai la colata: é per le bolle d'aria che possano salire dal modello.

Se si tratta di tanta resina, meglio fare piú colate.

Per la cassaforma puó andar bene anche altro materiale plastico.

Il 23/08/2025 01:15, Unidiquelli ha scritto:

Intendi per sigillare la nave e "bloccare" le bolle al suo interno?

Quello, ho scoperto, dipende dalla resina: per ogni profondità di colata c'è la resina specifica. Quella di mio figlio è 7cm, quindi mi serve una da 10cm oppure da 5cm da dividere in 2 colate. Grazie Giangi

io più spesso ho visto le parti esterne prima incollate con colle "potenti" (eg bicomponenti epossidiche) E fissate con viti, poi passate con siliconi o colle a caldo sui bordi per sigillare, prima della colata di resina. ho visto (sempre a video) usare anche delle vernici siliconiche per facilitare poi la separazione stampo/resina.

io per ora ho usato solo contenitore di silicone semirigidi e contenitori realizzati e sagomati appositamente con stampante, entrambi non legandosi con la resina poi vengono via facilmente.

ciao

ah beh ci sta, se non "ungi" con qualcosa il plexyglass, l'epossidica ci si salda insieme di brutto. Penso che anche del semplice olio lubrificante dato leggero leggero possa bastare

curiosità, se devi avere pareti verticali, fai un leggerissimo svaso nello stampo per migliorare l'estraibilità ?

(mi hai ricordato il problema delle colate per stampi dentari che avevo visto nel 2010 : li chiamavano "sottosquadri", ed impedivano l'estrazione senza deformazione o rottura. In sostanza un profilo che si assottiglia verso l'alto andava colato capovolto)

L'ultimo che ho visto, i bordi, li ha incollati con nastro adesivo che mi sembrava normale.

Si, anche io

Si, anche io ma non ho capito quale usare, anzi se hai qualche suggerimento...

Purtroppo le misure sono fuori da ogni standard e quindi devo fare qualcosa di personalizzato Giagni

Questo me lo segno come suggeriemnto.

Non serve, le pareti poi vanno divise separatamente, togli una parete alla volta. Non togli in blocco. Giangi

nel caso degli stampi in silicone, sono mold semirigidi e quindi si riesce ad infilare aria nel mezzo, quindi a toglierli quasi come un calzino.

nel caso degli stampi rigidi stampati, li faccio a perdere: quando li stacco rompo pareti o pezzi di parete alla volta per liberare il pezzo. il pla stampato non si incolla alla resina per quanto ho visto.

ciao

magari sbaglio io, effettivamente la resina non ha tensioni meccaiche mentre si forma, anzi restringe un po'.

mai usate quindi non saprei, magari come dice Mario una leggera passata di lubrificante ad incollaggio terminato.

io faccio lo stampo in pla stampato, del tutto personalizzato, ci colo la resina dentro, e spacco via tutto lo stampo.

ciao

Magari, ma non praticabile per me. Grazie

Il tutto dovrebbe essere 2.2L, non dovrebbe cambiare molto. Giangi

no, penso anche io, anche se a pinolare dipende dalla profondità più che dal solo volume totale. Se lo stampo è pianeggiante preme poco sui fianchi. Perlomeno, le uniche esperienze di perdite e deformazioni dei casseri che ricordo di avere avuto gettandoci cls è stato quando erano getti molto profondi (un paio di metri) : al fondo spingeva parecchio e tendeva a far passare un po' di squaqquera a ogni colpo di martello. Il problema era che ogni volta che vibravo qualche granellino in più si infilava e poi si bloccava lì, morale della favola, sempre spanciature in basso :D :D :D e mai parallelepipedi puliti puliti.

Invece le casseforme basse e grasse mai dato problemi.

Il 21/08/2025 12:56, Giangi ha scritto:

da quel poco che ho letto incide molto la temperatura e l'umidità

ma il modellino di che materiale è, è poroso?

Il 28/08/2025 13:41, albert ha scritto:

Si, si lo avevo letto anche io, tanto da incidere anche sulle proporzioni

No, è un Revell, il classico modellino di plastica Giangi

Il 28/08/2025 15:57, Giangi ha scritto:

sulle proporzioni non ho letto è una info che è tra le istruzioni della resina che hai preso come incide?

hai fatto qualcosa?

Il 31/08/2025 11:47, albert ha scritto:

E' una info genrica, diciamo che siccome è difficile da valutare ho deciso di ignorarla. La temperatura sicuramente incide sul tempo di solidificazione.

Ho fatto una prova ... andata male :-) In pratica mezzo bicchiere di plastica per controllare il tempo di solidificazione e quando intervenire per lavorare le onde: mi serviva consistenza tipo pongo, non tanto liquido da ritornare piatto, non tanto solido da non poterlo lavorare. Abbiamo anche testato il colorante per il blu oceano = troppo forte, servono meno gocce di quelle indicate, abbiamo capito che è meglio versare il colorante, mischiare 2 sec, controllare il risultato ed eventualmente aggiungerne altro. Timer dopo un'ora: ancora liquido Timer dopo un'altra ora: mia moglie vede il timer in salone e lo riporta in cucina e lo azzera :-((((( dopo tre ore e mezza ci ricordiamo ed era già solido e non più lavorabile. Volevamo inglobare una conchiglia, neanche quello siamo riusciti a fare.

Ora vogliamo almeno usarlo per fare prova di smerigliatura e lucidatura. Giangi

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