Attenzione perché non si può scegliere e nè basta un condensatore variabile per far funzionare un'antenna troppo corta (sarebbe troppo facile). Al contrario un'antenna più corta del dovuto rappresenta già un carico capacitivo (trasmettitore o ricevitore le perdite sono le stesse) e la capacità va "cancellata" con un'induttanza (una bobina,antenna caricata). Ma si tratta sempre di un palliativo perché anche se pochi sanno che un'antenna raccorciata (senza esagerare) ha un rendimento intrinseco non di molto diverso da quello di uno stilo di giusta lunghezza, ciò che rovina tutto sono le perdite della bobina (antenna caricata) rispetto alla diminuita resistenza di radiazione di un'antenna ancora una volta più corta del dovuto. Per migliorare la situazione, quando possibile, la bobina è montata verso il centro dello stilo. Se a qualcuno interessa, studi recenti hanno portato ad antenne "compatte" che partono da concetti totalmente diversi rispetto a quelli che sono stati per 120 anni alla base di ogni progetto di antenna. Provate a cercare "antenna EH" per pagine in italiano e "EH antenna" per quelle in inglese. Antenne da un cinquantesimo sino ad un duecentesimo della lunghezza d'onda praticamente senza perdite. Buon divertimento. Saluti. Aldo.
"il Zott" ha scritto nel messaggio news:clo1t8$k0d$ snipped-for-privacy@lacerta.tiscalinet.it...