non trovavo il colore...

...ovvero le ultime domande da nubbio sulla costruzione di quegli affari
infernali che chiamano kit in resina.(questo e' ancora il titolo)
Con mia somma sorpresa ho constatato che il dettaglio e' impressionante e la
difficolta di costruzione pure, comunque mi chiedevo se invece di trapanare
non si potessero usare degli aghi, consigli e cose da non fare per fare i
dannati buchi???????
(e' vero che se il modellismo non fosse difficile lo farebbero in molti di
piu', ma ci sara' un motivo per cui lo fanno in cosi' pochi....;-)))
Pd(parentesi divertente): In questi giorni (sab e dom) mi sono iscritto
nella mostra di Varedo e poiche' in questo periodo ho costruito diversi
diorami formato cartolina (per migliorare la tecnica ma sopratutto perche'
sono veloci, divertenti e qualunque idea che ti viene la butti su un pezzo
di cartone e ti togli la soddisfazione) avevo il dubbio che andando con
delle cose cosi semplici sarei apparso ridicolo, come se fosse una mancanza
di rispetto verso gli altri modellisti che avevano passato giorni sui loro
modelli perfetti (e' sorprendente la facilita' con cui riesci a capire
perfettamente tutti i passaggi che ha fatto un diorama e allo stesso tempo
la loro bellezza fa sembrare i tuoi e sentire te una merda secca :_(_ ) e
cosi' lunedi' mi sono messo a costruire un bel tornante con le montagnucce e
i suoi guardrail ecc... ci ho lavorato tipo 60 ore e alla fine non ho
nemmeno fatto in tempo a finirlo (mancano tutte quelle rifiniture che fanno
la differenza tra il primo che fai nella vita e quello che dici mi e' venuto
proprio bene, penso che lo portero' ad una mostra perche' ho piacere che la
gente veda il frutto del mio lavoro).
Insomma alla fine della storia mi hanno salvato i dioramini scuola, e odio
profondamente i paletti bianchi e neri col catarinfrangente, che qualcuno ha
pensato bene di infilare in un supportino di polistirolo ancora freschi
(potete immaginare come cavolo sono conciati).
Questa parentesi non era divertente, ma ogni tanto un nubbio ha bisogno di
lagnarsi un po', sopratutto se ieri notte gli e' venuta la febbre che dura
tuttora (non avete idea di quante volte ho dovuto cancella re e riscrivere)
Reply to
Erry
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Ciao Erry, per fare dei buchi e' veramente essenziale usare un trapano e relativa punta. Questo se devi bucare la resina. Se devi semplicemente fare un invito o incidere la resiane superficialmente (esempio per simulare una chiodatura) allora forse e' meglio un ago. Tieni presente che con un ago difficilmente riesci a forare la resina specialmente se e' spessa. Se e' sottile c'e' pure il rischio di romperla, con ovvie.... Ti lascio immaginare cosa. Altra cosa da tenere presente, e' che se usi un trapano, la punta asporta il materiale, lasciandoti il buco o un invito di buco. Se usi un ago sposti il materiale, senza rimuoverlo, quindi avrai una specie di cratere con il bordo sopraelevato rispetto al resto. In ceti casi puo' andar bene ma a volte no, e quindi poi dovresti carteggiare per rimuovere il bordino, riempiendo il cratere con il pulviscolo della carteggiatura e magari bisogna rifare l'operazione con l'ago, creando di nuovo il bordino, dovenco di nuovo ricarteggiare ripetendo i passi finche' hai un buco accettabile senza bordino. Con la plastica di solito e' necessario rifare le incisioni anche tre o quattro volte per avere un risultato accettabile. Con la resina non ci ho mai provato, ma almeno un paio sono necessarie.
Scegli ilmetodo migliore n base al risultato che vuoi ottenere.
Per trapanare, specialmente con punte sotto il millimetro, di solito non uso il trapanino elettrico, ma quello a mano, che permette un migliore controllo del lavoro che si sta facendo.
Ciao, Rodolfo.
"Erry" wrote:
Reply to
rodolfo

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