Volo di collaudo del Multiplex MicroJet

Finalmente ho collaudato il mio piccolo Multiplex MicroJet, motorizzato con
un 400 in diretta e gunther.
Su internet avevo letto di tutto, quasi sempre catastrofico. Il lancio a
mano impossibile, gente che si era segata una mano con l'elica, modelli
distrutti senza aver mai volato, stallo in agguato, atterraggi complicati
ecc.
In effetti il bestiolino è piccolo e cattivo, pesa ed è fatto per andare
forte. Il dubbio era se il 400 bastava o meno. Ci ho messo 7 celle 500AR e
via, a provare.
Configurazione interna, a ritroso: motore, regolatore, radio, batteria. La
quale è avanzata abbastanza, per bilanciare il modello.
Un errore non aver finito la configurazione sulla radio per il "jet", che ha
volato senza esponenziale e con servi non limitati, me ne sono accorto alla
fine.
Il lancio l'ha fatto un compare (goose) controvento, pochi gradi sopra
l'orizzonte, dopo breve rincorsa una bella spinta e via, con motore già
acceso al massimo.
Il microjet accenna a scendere come dopo un lancio da una portaerei, ma
subito si riprende e stabile comincia a salire. Il motore spinge come una
bestia, sale rapido come un caccia. Virata ampia per trimmare, il modello è
decisamente cabrato. Ma non è un difetto di trimmatura, è che deve essere
cabrato per partire, ma in fase di volo deve essere ritrimmato. Me lo
avevano detto "dopo il decollo a cabrare, riportali giu li alettoni", meglio
se con un interruttore..
Sì perchè il microjet corre parecchio, va proprio via come una scheggia!
Ripasso sul campo per un volo semiradente. Il jet è stabile sul suo asse,
nessun rollio o beccheggio, sembra un caccia di di Top Gun..
Quota di sicurezza, provo un tonneau. Diavolo, ne fa una dozzina!!! Il
problema è capire come è messo, i colori confondono sopra con sotto, panico
e adrenalina a mille, ma recupero.
Intanto prende ulteriore velocità e comincia ad essere troppo veloce per
poter non dico trimmare ma pensare a cosa provare. Allora riduco il gas, e
penso che secondo le leggende popolari stallerà e dovrò recuperare.
Invece no! Diventa tranquillo, riduce drasticamente la velocità ma sta su
benissimo. Solo in virata, con gli alettoni perde decisamente quota e serve
correggere sia con cabra che con gas. Non è fatto per andare piano..
Dopo 3 minuti di tensione decido che il collaudo finisce qui, e penso
all'atterraggio. Virata ampia, riduco il gas ma il jet non scende
abbastanza, così riattacco per un altro giro. Questa volta più lontano,
faccio come ho letto in giro: scendo a motore al minimo ma non spento. Il
jet scende perfettamente allineato, si avvicina a terra, a mezzo metro tolgo
gas e cabro. Atterraggio molto dolce sulla pancia, praticamente fermo.
Grande successo di pubblico! Questo aggeggio dà molte soddisfazioni, ma
anche tanta adrenalina.
ciao!
Reply to
Paul Coolwind
Loading thread data ...
Ciao!
Decisamente il Microjet è un bel modello io ne sono rimasto molto contento!
Forse hai letto qualche mio post! In effetti ho avuto mille problemi a lanciarlo a mano! Ma sono io che sono una capra a lanciare! E poi sono costretto a lanciarmelo da solo, visto che dove volo non c'è nessunoooo! Non fidandomi a lanciarlo con il motore in moto non facevo in tempo a dare motore, e cercando di lanciarlo più forte lo lasciavo in assetti irrecuperabili. Ho risolto affogando un blocchetto di legno duro sotto la pancia e mettendo un bel gancio di traino, poi ho costruito una catapulta su un disegno di RCME con lo sgancio a pedale, e credimi la mia vita è cambiata! (Solo la mia vita da modellista in decollo ovviamente!) Carico tutto predo la radio un respiro per rilassarmi un goccio di cabra, spingo il pedale e la bestiolina viene lanciata alla velocità di crociera ad una quota di un lampione (Che saranno 5mt?). Hao tutto il tempo di correggere eventuali folate di vento o errori di trim. Da allora catapulto tutto quello che non è uno slow flyer.
Io ho messo il regolatore nello spazio che avanza dietro il motore, la ricevente (Jtronic da 5 canali) scavando uno scasso sul lato del vano batterie in maniera che sia a filo, così ho tutto il vano libero per le batterie e posso spostarle dove voglio senza rischiare di rompere qualcosa se faccio un crash. Oltre il gancio un'altra modifica è stata bloccare la cappotta motore con quattro viti da servo su altrettanti bloccetti di legno che poi si sono rivelati inutili perchè fanno presa pure sull'EPP, ma la cappotta removibile è stata utile quando mi si era spostato il motore per cambiare un'elica. Forse una prossima modifica sarà una presa d'aria nel vano motore per raffreddare il povero speed 400 che scotta dopo ogni volo, ma dovrei aprire uno sfiato per le batterie.....
Io ho aumentato l'escursione degli alettoni (Avevo dato retta ad un foglio aggiuntivo alle istruzioni e avevo usato il buco interno del servo.) e messo l'esponenziale, ora è perfetto.
Mai avuto problemi in atterraggio, al massimo si infila di muso in qualche cespuglio fermandosi all'istante! Per lo stallo ho notato una cosa buffa in volo lento se do motore ma cabro troppo presto stallando sento l'elica che fa un suono intermittente come se gli arrivasse l'aria ad ondare con una frequenza di circa un secondo, che sia la turbolenza dovuta allo stallo della sezione centrade della fusoliera? Cmq niente di problematico.
Sono d'accordo!
Ciao
Silvio
Reply to
Crisi
oddio....il mio amico gianni se lo lancia da solo e sembra andare benissimo.......ci si diverte un casino...boh? franz
Reply to
Franz
Ciao, mi puoi dire il peso in ordine di volo del tuo microjet? Grazie.
"Paul Coolwind" ha scritto nel messaggio news:EcDJb.228100$ snipped-for-privacy@twister2.libero.it...
Reply to
Jack_
Scusatemi, ho avuto gli stessi problemi e vorrei costruirmi la catapulta. Non ho capito dove posso trovare il progetto per costruirla (RCME ???) . Mi indicate dove lo trovoper favore? GRAZIEEEE. nicodemo. Paul Coolwind wrote in message EcDJb.228100$ snipped-for-privacy@twister2.libero.it...
Reply to
Nicodemo

PolyTech Forum website is not affiliated with any of the manufacturers or service providers discussed here. All logos and trade names are the property of their respective owners.