VVC elettrico?

Secondo voi, è fattibile un VVC elettrico con la batteria non a bordo ma a
terra (alla cintola), e con i due cavi elettrici che alimentano e
contemporaneamente muovono meccanicamente il timone di profondità?
Il fatto è che dispongo materiali che non uso, e cioè alcuni 400 e 500,
ridotti e non, eliche, mozzi, batterie al piombo da 12V 7A, caricabatterie,
balsa, fogli di polistirene.
Il tutto da dare ai miei nipoti, per iniziarli ad un aeromodellismo facile
ed a costo quasi zero (senza acquisto di radiocomandi, servi ecc, al massimo
un regolatore).
Sembrerebbe fattibile, ma quello che non so calcolare sono i cavi, cioè la
lunghezza, e soprattutto il diametro in relazione a "quella" lunghezza.
Per favore sono graditi pareri e suggerimenti.
Grazie Giancarlo
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Giancarlo Milo
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"Giancarlo Milo" ha scritto nel messaggio news:36Ujc.27786$ snipped-for-privacy@twister1.libero.it...
caricabatterie,
A mio parere i cavi necessari per far funzionare un 400 o qualsiasi altro tipo di motore elettrico sono troppo pesanti. Oltretutto un 400 consuma una 15ina di A e il cavo di alimentazione ci vuole di sezione generosa. A questo aggiungi la distanza e quindi un considerevole aumento di sezione degli stessi potrai capire come la cosa non sia praticabile. Se vuoi fare vincolato elettrico devi, secondo me, optare per le batterie a bordo.
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Marco m&m
Giancarlo Milo ha scritto:
Ci ho pensato anche io, il fatto è che i cavi sono veramente sottili, per fare arrivare quasi dieci ampere ampere allo speed 400 si arroventerebbero, considera che con cavi simili e meno di tre ampere ci tagli il polistirolo. Poi li devi isolare, la guaina pesa, in alternativa dovresti usare uno smalto. Mettere la batteria a bordo? potresti mettere un interruttore sulla manetta, e comandare un relè a bordo per accendere e spegnere il motore. al momento ho appena finito un timer da mettere a bordo di un vincolato elettrico, ma solo perchè il regolamento di gara vieta di controllare il motore dalla manopola, se lo fai per uso tuo, meglio un semplice relè, isolando i cavi con uno smalto. Ciao Danilo
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Danilo_
Serve un timer come quello che c'è su nodellismo di questo mese e batterie a bordo. Per il 400 ridotto un bel modello leggero polistirolo e depron con 15 mt di cavi, fusoliera a tavoletta. Ali con centine di polistirolo ricoperte in depron. Cavi da Vincolato in acciaio da 0.15. Tanta buona volontà.
"Giancarlo Milo" ha scritto nel messaggio news:36Ujc.27786$ snipped-for-privacy@twister1.libero.it...
caricabatterie,
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kplancton
kplancton ha scritto:
Vero, ma se lo dai in mano ad un principiante devi mettere in conto i botti. Col motore a scoppio si parla di eliche, col timer di mosfet e motori bruciati, minimo va messo un fusibile, subito dopo la batteria. ciao danilo
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Danilo_
Giusto, non so però il valore del fusibile.
Inoltre si può prevedere un interruttore inerziale. Si prende un interruttore si aggiunge un pezzo di tubetto da miscela con un piombino ad una estremità, di modo che con l'urto venga proiettato in avanti il tubetto con contrappeso per interrompere il circuito.
Io li metterei entrambi. Fusibile e interruttore sulla batteria. ciao.
"Danilo_" ha scritto nel messaggio news:c6qlhe$9k9$ snipped-for-privacy@news.newsland.it...
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kplancton
kplancton ha scritto:
azz. col tuo nick non ti avevo riconosciuto, riparato il discus? vediamo se qualcun altro ha qualche suggerimento per l' inerziale, per il fusibile direi poco più di quanto assorbe di targa il motore, per un 400 o 10 o 15 ampere.. ciao Danilo
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Danilo_
kplancton ha scritto:
Per il 400 ridotto un bel modello leggero polistirolo e depron con 15
non sono troppi? il 400 è paragonabile ad un cox .049 (a spanne), i vincolati con quel motore avevano meno di 10 metri di cavo, usavo il loro cordino o quello recuperato dai kit Guillows, credo fosse dacron e per tendere i cavi ricordo che tiravo sulla manetta tipo lancio del disco. scusami, ma per il VVC ho ricordi di infanzia, e non una vera pratica. ciao Danilo
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Danilo_
0.49 ? io pensavo 1.5 . Allora sono troppi. 12 mt potrebbe essere la misura giusta per un tavoletta. La memoria non è il mio forte.
ps la fuso del Discus è stata ricomposta ma le ali non ancora. Ho dovuto preparare i modelli per aandare in Toscana (visto che il raduno del Subasio è saltato andrò a trovare un pò di "compagni di merende" nell'aretino) bye
"Danilo_" ha scritto nel messaggio news:c6qo41$506$ snipped-for-privacy@news.newsland.it...
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kplancton
Se e' vero, come sembra, che lo speed 400 e' assimilabile ad uno 0.8cc sconsiglierei senz'altro 15 m di cavo anche se da 0.15, misura che peraltro non ho mai visto in tanti anni di vincolato (non si trovava nei negozi, il minimo era 0.25). Con i 2,5cc la misura regolamentare era 15,92m, con i Cipolla 1,5cc mettevamo circa 12, con uno 0.8cc non andrei oltre i 10 (evitando peraltro cavi elastici tipo nylon e similari che rendono il modello difficilmente governabile). Conta pero' che piu' i cavi sono corti piu' la velocita' angolare aumenta a parita' di velocita' reale del modello, ed e' questo il motivo per cui ai principianti abbiamo sempre sconsigliato i modelli troppo piccoli, sottopotenziati (problema di tenere i cavi in tensione) e con cavi necessariamente corti (rotazione su se stessi troppo rapida con giramenti di testa inevitabili...). Comunque auguri ed in bocca al lupo. Andrea
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Andrea Serpi
Ecxusi nao parlato italiano.
But if I understood you posting correctly, you want to make a control-line plane with an electric motor current supplied via the control lines.
Be aware that you have to supply several amperes through thin wires made of steal and at least one of them should by isolated. This means you have a high resistance which produces a significant voltage drop across the lines and heat them up. You may reduce the problem by incising the voltage, but this is limited to about 50V to be on the save side.
I guess a better approach would be to use modern LiPo batteries, but this would be no longer a cheap solution.
Flying control-line is very funny and may not be very expensive. May I suggest you to get a second hand .35 to .40 engine (e.g. an OS FP40 through ebay) and build a trainer as the Puzzle. Plan is available at
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Peter
>Secondo voi, è fattibile un VVC elettrico con la batteria non a bordo ma a >terra (alla cintola), e con i due cavi elettrici che alimentano e >contemporaneamente muovono meccanicamente il timone di profondità? > >Il fatto è che dispongo materiali che non uso, e cioè alcuni 400 e 500, >ridotti e non, eliche, mozzi, batterie al piombo da 12V 7A, caricabatterie, >balsa, fogli di polistirene. > >Il tutto da dare ai miei nipoti, per iniziarli ad un aeromodellismo facile >ed a costo quasi zero (senza acquisto di radiocomandi, servi ecc, al massimo >un regolatore). > >Sembrerebbe fattibile, ma quello che non so calcolare sono i cavi, cioè la >lunghezza, e soprattutto il diametro in relazione a "quella" lunghezza.
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nyffeler
Vi ringrazio dei pareri e spiegazioni.
Desidero chiarire che per cavi elettrici non intendevo i sottilissimi cavetti di acciaio per VVC, ma cavi elettrici veri di rame millefili gommato, da usare al posto dei cavetti di acciaio.
Sapevo che aumentando la distanza, deve aumentare anche la sezione, ma tuttora non ho idea di quanto.
L'ipotesi di partenza era: considerando che un 400 cablato corto ha normalmente un cavo di 1.2 mm di diametro. Se fosse fattibile quel diam, 10 mt pesano 220 gr, di cui solo la metà avrebbe gravato sul modello, e quei 110 gr sono certamente meno del peso delle batterie a bordo.
Un piccolo aumento di sezione forse sarebbe ancora tollerabile, ma un aumento considerevole, è chiaro che renderebbe impraticabile il tutto perchè zavorrerebbe troppo il modello. Ma ripeto, non ho idea su quale potrebbe essere il diametro sufficiente, e senza certezze non vado ad impelagarmi in esperimenti incerti.
Inoltre ribadisco che l'idea mi era venuta per coinvolgere i nipoti senza mie ulteriori spese (2 pacchi, 2 caricabatterie), e riciclando materiali nuovi che ho usato solo per test al banco (due piccioni con una fava).
Ciao Giancarlo
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Giancarlo Milo
Giancarlo Milo ha scritto:
Hai dimenticato una cosa nell' ipotesi, tu parli di 1,2 mm, per collegamenti di una o due decine di cm, non so se sia una misura cauta, comunque considera che per raddoppio di lunghezza devi raddoppiare la sezione per rimanere con le stesse condizioni, già 200 grammi sono troppi su un modello che ne peserebbe altrettanti, ma sicuramente non è sufficiente così. Bisognerebbe vedere le tabelle della resistività del rame e vedere di fare due conti per capire con quanta tensione occorre partire per avere sette o otto volt sul motore a dieci ampere. Non lo faccio il conto perchè già di partenza non credo basti una batteria da 12. Ho compreso il motivo per cui non vuoi complicazioni, se ho divagato è in funzione di un discorso già iniziato tempo fa con altri sul vincolato elettrico. Altra soluzione, conosci l' Hyperfly della kyosho? E' un pseudo eli elettrico, il motore è controllato da un semplice interruttore, collegato ad un baffo sotto la fusoliera (un microswitch tipo quelli usati sui programmatori a camme delle lavatrici) che spegne il motore nel momento in cui il modello tocca terra, abbinato ad un fusibile credo che sarebbe sufficiente per risolvere la questione, montando le batterie a bordo, ovviamente se hai batterie da usare, mi sembra che parlavi di batterie al piombo inutilizzate. ciao Danilo
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Danilo_
"Danilo_" ha scritto
Credo lo sia, perchè il 400 GWS esce cablato con 15cm di cavi di diam 1.2mm.
Questo lo ignoravo, e... taglia la testa al toro. Per 10mt servirebbero due cavi da 5mm di diametro ciascuno!!! Mi spiace, ma la mia impreparazione mi aveva fuorviato. Per riprova ho fatto due test, prima con cavi corti, e poi con 8mt di cavi da 1.2mm, e gli Ampere sono scesi da 8 a 4.
Si, ma pesano 2kg (12V 7A), infatti dicevo di tenerle a terra (alla cintola).
Ahimè, è fattibile solo con NiCad a bordo. Conosci qualche modello facilefacile da scaricare.
Grazie e ciao Giancarlo
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Giancarlo Milo

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