Ci sono volte che bisognerebbe smettere quando si vede che la giornata butta male. Ieri mi sono recato al campo di volo e non c'era nessuno perche' fino a poche ore prima c'era stato un maestrale pazzesco (avrete sentito della burrasca qui nei dintorni di Rimini). Le condizioni erano ottimali per allenarmi ed imparare un po' di 3D col mio U-Can-Do 46 in quanto il vento era assente. Non so se vi e' capitato mai di accorgervi che non c'e' il solito feeling con il modello. Mentre altre volte avevo la padronanza completa della situazione, o almeno questa era la sensazione, ieri mi sentivo strano e le figure risultavano forzate ed imprecise. Dopo 8 minuti di volo cercando di ritrovarmi a mio agio col Fun, il patatrac. Abbasso gli occhi (non c'e' ne nessun bisogno perche' il timer ha l'avviso sonoro) per leggere il timer col modello a una decina di metri dal suolo in volo rovescio lento, li rialzo e lui e' dove deve essere ma per qualche strano motivo cabro violentemente invece di picchiare (volevo farlo flippare in su con un'accelerata e tutto elevatore). Il modello non ha scampo e l'errore banale e madornale o porta a sbriciolarsi completamente al suolo. Sono uno che ne rompe di modelli, perche' mi piace rischiare e non me la prendo molto, ma questa volta mi ha fatto male perche' me lo sentivo e non ho voluto ascoltare le sensazioni che provavo. A mio avviso bastava atterrare, aspettare un po' e riprovare o, in caso, caricare la macchina ed andare a casa. Ho imparato che non si puo' arrivare al campo fare il pieno e volare subito al limite. E' necessario farsi un voletto tranquillo per prendere confidenza e vedere come butta... Scusate il messaggio quasi sfogo ma mi sentivo di raccontarlo perche' potrebbe tornare utile a chi come me, non ha moltissima esperienza.
-- Ciao da Marco m&m. snipped-for-privacy@libero.it