recupero pile LiIon (un pochino lungo)

Salve a tutti,
vorrei raccontarvi questa cosa.
Avete presente il pacco batteria di un PC portatile? Ne ho aperti un paio
(defunti) ed ho estratto un certo numero di elementi LiIon.
Il ragionamento alla base era che, se una batteria mi muore, è possibile che
qualche elemento sopravviva.
Ho così ricavato un discreto (e pesantuccio) pacco 3S2P 11.1v e circa
4000mAh con cui ci faccio svolazzare un aliante elettrico dotato di spompato
600 in diretta (rx alimentata a parte).
Oltre al pacco suddetto ho ricavato un secchiello di elementi pronti per la
raccolta differenziata (parecchi di loro oscillavano intorno a 0,8 - 1,2 V),
quando ecco che mi arriva un collega "che lavora in mezzo agli elettroni",
non modellista, e mi suggerisce di provare a rigenerarle dandogli degli
impulsi di tensione, sempre più alta, fino a che la corrente non arriva sui
5A per qualche secondo (ho usato un alimentatore da laboratorio). Piano
piano l'elemento si porta sopra ai 3V e vi rimane stabile, con una
temperatura appena percettibile.
A questo punto carica con il Triton a 1/2C.
Domande:
- è forse quello che (più o meno) si chiama "pushatura"?
- secondo voi domattina ritroverò gli elementi ancora carichi, oppure
saranno definitivamente passati a miglior vita?
Grazie dei supporti... e della pazienza!
Fabio
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Fabio
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"Fabio" ha scritto nel messaggio news:46fa9fe9$0$17952$ snipped-for-privacy@reader1.news.tin.it...
No, a questo punto facci sapere tu cosa succede domattina, visto che se la procedura funziona potrebbe essere interessante...
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La cosa che ti consiglio in seguito alla ricarica violenta che hai descritto, è una scarica altrettanto violenta con una resistenza da 5 o 10 ohm con una potenza di almeno 20W. Con qualche ciclo di questo tipo a volte si recuperano (quasi definitivamente) elementi dati per morti. Certo non avranno l'efficienza come da nuovi. La spiegazione di questo fenomeno sta nei cristalli che compongono la chimica delle batterie: con l'uso si accorpano. La carica / scarica violenta tende a spaccarli riportando in efficienza l'accumulatore.
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oVoSanto
Grazie del consiglio, proverò oggi stesso. Giusto nel caso non dovessi disporre di tale resistenza, va bene qualche altro carico casalingo, tipo lampadina auto o simili? Cmq, ieri mattina le batterie sembravano ancora funzionanti, anche se non brillavano per autonomia: 3s1p, speed 480 rid con 8x6 (mi pare) e BEC collegato, muovendo due servi standard in continuazione (ovviamente ero a terra), eravamo sui 4 minuti. Fabio
"oVoSanto" ha scritto nel messaggio news:fdgcvs$q51$ snipped-for-privacy@tdi.cu.mi.it...
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Fabio
Si, una lampadina va bene se ha una resistenza intorno i 5 ohm. Il problema è che col passare della corrente la resistenza del filamento aumenta. Comunque una R con quelle caratteristiche non dovrebbe costare più di 2E.
Beh, sono comunque batterie vecchie...
Fai qualche ciclo di carica scarica e poi una ricarica normale, vedi se migliorano....
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oVoSanto
Ebbene si, sono migliorate, sono (abbastanza) prestanti e sono AGGRATIS!!! Fabio PS: sono già stato al negozio di pc a fare la questua...
"oVoSanto" ha scritto nel messaggio news:fdijj9$5dd$ snipped-for-privacy@tdi.cu.mi.it...
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Fabio
Questa storia dei cristalli vale per le NiCD/NiMH, non saprei per le Lipo, in ogni caso ci andrei molto cauto con questi processi "rigenerativi" perchè l'eventualità che una lipo possa prendere fuoco (di botto, tipo esplosione) non è del tutto remota. Inoltre bisognerebbe conoscere la capacità di scarica di queste lipo "rimediate"... se gli si chiede più corrente di quanta ne possono effettivamente fornire, ipotesi plausibile (non credo che un portatile "a regime" assorba 20/30/40A come un motore RC...), si rischia. Non dico di non riciclare nulla, ma di farlo con cognizione ci causa... se non l'avete fatto, leggetevi qualche tutorial. Saluti! Poeta®
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Poeta®
Ho usato elementi Li-Ion estratti da pc Compaq per un bel po'.
Ottime batterie, basta tener presente che la scarica deve essere MAX 2C.
Se sono le classiche US18650 (1800 mAh) le scarichi MAX a 3.5 A. NON DI PIU'!!!
Piero "Giops" Giorgi
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Piero 'Giops' Giorgi
Per Poeta: tranquillo, conosco molto bene i "piccoli" scherzi che le litio sanno combinare, perciò ho preso le mie precauzioni (ad esempio, un bello schermo di plexi spesso e guantoni in cuoio pesante).
Per Piero: gli elementi che ho usato erano marchiati Sony ed avevano 2950mAh di capacità.
Fabio
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Fabio
Grazie per la dritta. data la disponibilità sto assemblando alcuni pacchi da 2 e anche 3P (ore e ore in volo...) Fabio
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Fabio
Tutto =E8 possibile.. Io lo faccio da tempo e sgrattt non m'=E8 mai capitato! Comunque quanto ho descritto veniva spiegato un tutorial della varta o dell'energizer, non ricordo... Certo un mobile ignifugo per la ricarica non sarebbe male.
il singolo elemento =E8 1.2V. Con una resistenza da 5 ohm vai intorno a 250mA. Si pu=F2 dormire sonni tranquilli. Personalmente per ottenere risultati migliori starei su una resistenza da 1 ohm per avere 1.2A di scarica. La potenza in gioco a quel punto sta sui 1.44W, Nulla di che insomma...
Ho sott'occhio il mio portatile hp. batteria da 10.8V consumo circa 40W. La corrente quindi =E8 circa 4A.
Attenzione, quello in funzione =E8 praticamente un corto circuito!
Saluti!
-- oVoo o o ICQ:8621929
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oVoSanto
Il problema non è collegare queste lipo ad una resistenza, è quando le si va a collegare al motore...
Non è assolutamente un corto circuito, altrimenti nessun ESC potrebbe funzionare (tutti in protezione e/o bruciati!). Ciao! Poeta®
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Poeta®
A livello pratico, quasi lo è. La resistenza di un motorino si attesta nell'ordine dei mOhm.
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oVoSanto

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