Ala in Styrodur

Ciao a tutti. Ho comprato una tavola da 4cm di spessore di Styrodur (quello che vendono per coibentare in edilizia) con l'idea di farmi un'ala da sostituire
all'originale del mio motoveleggiatore. L'idea sarebbe di farla con un leggero diedro, profilo biconvesso 16% e alettoni (l'ala originale non li ha). In questo modo avrei l'originale per far volare mio figlio e l'altra per impratichirmi nell'uso degli alettoni. Il modello e' un elettrico motorizzato Speed 400 ridotto 1:4 con elica 10x8. L'apertura alare e' di 150cm ed il peso in odv circa 750gr. L'idea e' una boiata o fattibile e nel caso lo fosse qual'e' il modo piu' facile per lavorare lo styrodur? Io avevo pensato ad una dima di legno al cui interno applicherei della carta vetrata, visto che si lima facilmente. Devo rinforzare l'ala con del listelli di legno?
-- Grazie in anticipo da Marco m&m
Add pictures here
<% if( /^image/.test(type) ){ %>
<% } %>
<%-name%>
Add image file
Upload
Il miglio sistema è l'archetto per polistirene. Oppure in sostituzione olio di gomito e aspiratore per la polvere di polistirene. Perchè una dima . servono 2 dime del profilo scelto una sull'attacco e una all'estremità dell'ala. Con una striscia di cartavetro si di un profilato a T di alluminio potresti provare a ricavare le ali . Se posso consigliarti un profilo semplice usa il sempreverde clarkY al 10% o al 12 %. Il 16% mi sembra esagerato. Quanto sono lunghe e quanto hai di corda alare? Devi poi rinforzare le ali con un longherone. Potresti usare un tubo da 6mm per aquiloni. Poi ricropri tutti con carta da pacchi e vinavil.
Dacci le dimensioni e il tipo di modello . potremmo esserti maggiormente utili.
ps che tipo di aspiratore possiedi?..

10x8.
Add pictures here
<% if( /^image/.test(type) ){ %>
<% } %>
<%-name%>
Add image file
Upload

Potrei rimediarlo ma non ho chiaro come poi devo usarlo. una semiala e' sui 75cm. Dovrei porre una dima all'attacco ed una all'estremita' ma poi' come farei a seguire le dime distanti cosi' tanto?

potresti
Ho fatto una dima femmina al cui interno ho messo della cartavetro. Volevo sgrossare la tavola e rifinire col tampone sagomato (la dima) ma lavoro e' risultato piu' difficile del previsto ed ho lasciato perdere. Scusa ma non ho capito bene. le due dime dovrebbero essere in pratica due centine? Come le fisso allestremita' del pannello? Cosa devo fare col profilato a T

o
150cm apertura alare 20cm di corda. Probabilmente l'idea e' stupida (il modello e' il Java150 motorizzato Speed 400 1:4 elica 10x8) ma sarebbe cumunque un esperimento per costruirsi un'ala. Oltretutto penso che per iniziare la faro' piana convessa per semplicita' costruttiva. Quando poi avro' imparato bastera' solo il tempo, visto il basso costo dello styrodur. Ho letto in un articolo che un'ala piu' spessa conferisce al modello maggiore stabilita' e dolcezza a scapito di una velocita' minore. E' vero? Un bordo d'entrata piu' morbido rende il modello meno brusco nelle variazioni cabra-picchia?

6mm
Ok. Pensavo di ricoprirla di balsa sottile sottile. Rispetto alla tua soluzione il peso sarebbe piu' o meno?

Gia' fatto

Io sono un meccanico ed ho un'officina quindi lil problema di sporcare non esiste. Ad ogni modo potrei usare l'aspiratore dei gas di scarico delle auto... Scusami e abbi pazienza di un povero "invornito" (essendo di Rimini cito Palmiro Cangini)
-- Ciao da Marco m&m.
Add pictures here
<% if( /^image/.test(type) ){ %>
<% } %>
<%-name%>
Add image file
Upload

sui
http://utenti.lycos.it/tzagi/archetto.html
una
Secondo me è la soluzione peggiore in assoluto. Ci vuole un po' di più ma stai sulla prima...

10%
Decisamente esagerato...

Speed
Se la fai in polistirolo non ci solo differenze tra un profilo e un altro...

Io ti consiglio di farla con profilo "identico" a quello dell'originale. Il java 150 è un modello ipercollaudato e anche il profilo originale è una scelta azzeccatissima. Ricordati che se la vuoi fare con gli alettoni le devi diminuire il diedro (2 o 3 gradi al max).

Stabilità e "dolcezza" (???) non sono commisurabili allo spessore alare, ma bensì alla posizione e alle dimensioni piano di coda orizzontale, dal suo profilo e dal cosiddetto "diedro longitudinale".

No, un bordo di entrata più "rotondo" permette di volare ad angoli di incidenza più elevati. Praticamente ha l'effetto di ritardare lo stallo.

Io penso che la ricopertura in balsa sia meglio di quella in carta da pacchi e vinavil, però è solo una mia opinione. Però se malauguratamente dovessi scegliere di farla senza archetto, non la puoi ricoprire in balsa, altrimenti rischi di avere la superfice tutta "ondulata", però con il metodo "carta-vinavil" rischi, soprattutto se l'allungamento alare è piuttosto marcato, di svergolare pesantemente l'ala. La differenza di peso non saprei stimarla perché dipende da quanta resina e da che spessore della balsa usi.
Però se decidi di farla in polistirolo secondo me non devi usare lo styrodur. Per un aliante tipo il java è fin troppo robusto e decisamente molto pesante. Cerca del polistirolo bianco, classico, a pallini. E' decisamente più leggero e alla balsa si attacca meglio.
Altro consiglio. Se la vuoi ricoprire di legno, usa obeche da 0,6 mm. Non è leggero come la balsa ma è decisamente più robusto. Prima fai l'ala e poi ci tagli fuori gli alettoni. Non farli strip ma mettili solo all'estremità. Meno resistenza. Intanto è un aliante, non un funfly!!!!
Vai tranquillo di poli e archetto.
Saluti, alessandro
--
Villa Alessandro

==============================
  Click to see the full signature.
Add pictures here
<% if( /^image/.test(type) ){ %>
<% } %>
<%-name%>
Add image file
Upload

grazie
In effetti me ne ero gia' accorto

Ok.
altro...
Beh... la parte piana e bellefatta visto che il pannello e' piano. in pratica devo profilare solo un lato.

Il
come gia' scritto alla fine la faro' con lo stesso profilo della originale togliendo un poco di diedro (era gia' preventivato)

ma
il diedro longitudinale va a zero? Un diedro accentuato rende il modello piu' "calmo" ma e' un freno? (Lo dico intuitivamente)

L'effetto non e' comunque di avere un modello piu' "facile"?

pacchi
metodo
e
Grazie. Oltretutto mi sembra meno "grezza" come soluzione. Sai... anche l'occhio vuole la sua parte

Stimero' la differenza di peso rispetto alloriginale e se fosse poca optero' per lo styrodur visto che non mi dispiacerebbe farla robusta. Per irrobustirla pensavo ad un paio di listelli incassati ed incollati sopra e sotto l'ala. Il tubo per acquiloni consigliatomi prima dovrei invece infilarlo all'interno?

è
un
Che poi e' come sono negli aerei veri se non sbaglio.

Grazie di tutto sopratutto della pazienza..
-- Ciao da Marco m&m.
Add pictures here
<% if( /^image/.test(type) ){ %>
<% } %>
<%-name%>
Add image file
Upload

Non proprio... Supponiamo che tu abbia deciso di ricoprirla di balsa e di tagliarla con l'archetto. Una volta tagliata, dovrai usare le due "conchiglie" (gli scarti...) del dorso e del ventre per far aderire la balsa (o l'obeche) al profilo. Quindi non puoi tagliare solo da una parte... E poi che differenza ti fa tagliare una volta o tagliare due? Intanto se lo spessore è di 4 cm ne hai di roba...

Se non sbaglio di diedro il java ne ha tanto, quindi togline abbastanza. Diciamo che devi arrivare ad avere circa 2 o 3 gradi. Poi, insomma, vedi tu se quanto ne devi togliere...

suo
Domanda: sai cos'è il diedro longitudinale? Non è quello dell'ala...

Non proprio. Cosa intendi per "facile"? Che ti perdona tutto? Se sei in volo rovescio a mezzo metro dalla pista e decidi di cabrare nessun modello è così "facile" da salvarsi... Se vuoi il modello "facile" allora usa i simulatori... :-)))

dovessi
resina
Più che altro è una questione di praticità.

optero'
Sappi che nel 99% dei casi un'ala in polistirolo ricoperto ti peserà SEMPRE di più che un'ala centinata, anche se usassi il polistirolo più leggero che c'è.

sopra
Il tondo di carbonio del 6 è secondo me la cosa più veloce e leggera. Unisci le semiali e fai uno scasso sul dorso a circa 1/3 della corda alare, dai una spalmata di resina nello scasso, ci anneghi il tondo di carbonio. Quando si è asciugato il tutto riempi la parte sopra il tubo di resina e aerosil. Il tutto deve essere fatto PRIMA di ricoprire l'ala con la balsa.
Ricordati di praticare anche gli scassi per i servocomandi degli alettoni e lo scasso per il filo dei servi prima di ricoprire con balsa.

Non
è
Non è detto... Ci sono anche degli aerei veri che hanno gli alettoni strip. Se li fai all'estremità la regola generale è che devono avere una corda pari al 25 % di quella alare, però nel tuo caso secondo me basta anche il 20%...

De ché?
Add pictures here
<% if( /^image/.test(type) ){ %>
<% } %>
<%-name%>
Add image file
Upload

lo
Non ci avevo pensato...

tu
Ok...
Mi appresto a fare una figuraccia... non e' l'angolo che c'e' fra la retta che passa per la mediana dell'ala e quella del piano di coda? per intendermi meglio se io pongo l'ala perfettamente orizzontale (in bolla) il piano di coda avra' un'angolazione a cabrare. ho detto una cazzata

volo
così
Quello si chiama puzzle autocostruito. (cabrare intendevi dire stick giu) :-) Beh... c'e' facile e facile. Credo che passare da un veleggiatore ad un'ala bassa con profilo bassissimo non sia consigliabile a nessuno. Penso ci siano delle vie di mezzo.

decisamente
SEMPRE
che
Quel'e' allora il motivo che spinge a farla in questi materiali? Praticita'? In fondo una volta fatte le dime e preso dimestichezza si possono fare in serie o quasi...

Unisci
una
si
e
Ok...
pari
20%...
Di nuovo Ok Alla prossima. -- Ciao da Marco m&m.
Add pictures here
<% if( /^image/.test(type) ){ %>
<% } %>
<%-name%>
Add image file
Upload

al
Non importa, capita a tutti...

Mi sono ricordato che il java ha doppio diedro. Potresti mettere a zero il troncone centrale dell'ala e lasciare il diedro che c'è sulle estremità. Inoltre gli alettoni andrebbero poi fatti solo all'estremità lasciando tutto il troncone centrale com'è adesso.

a
Quasi :-)) In effetti il diedro è la differenza di calettamento che c'è tra l'ala e il piano di coda. Inoltre il diedro longitudinale è considerato positivo se il piano di coda è ad un'incidenza minore rispetto a quella dell'ala. Una mezza cazzata sta nella "mediana". Non esiste... Esiste però la "linea mediana" che è il luogo geometrico di tutti i punti equidistanti dal dorso e dal ventre. L'altra mezza cazzata sta nel fatto che l'incidenza geometrica (ne esiste anche una aerodinamica) è misurata attraverso la corda (che è diritta) e non attraverso la linea mediana (che è generalmente curva tranne il caso dei profili simmetrici).

Intendevo dire stick tirato verso di te...

un'ala
siano
Hai perfettamente ragione!

Velocità di costruzione, robustezza, anche praticità. Non certo il peso...

Il
alettoni
Saluti, Alessandro
--
Villa Alessandro

==============================
  Click to see the full signature.
Add pictures here
<% if( /^image/.test(type) ){ %>
<% } %>
<%-name%>
Add image file
Upload

tutto
Ok...
il
il
e
non
In effetti intendevo la corda solo che ho usato il temmine sbagliato...

Spero non mi capiti mai perche' sarei costretto ad invocare l'interferenza radio :-)

-- Ciao da Marco m&m.
Add pictures here
<% if( /^image/.test(type) ){ %>
<% } %>
<%-name%>
Add image file
Upload
E' un addensante inerte per le resina (viene usato anche come eccipiente in alcuni medicinali). Una volta mescolato con la resina la fa diventare meno fluida ed evita che possa colare. La resina così trattata riempie bene i vuoti.
Cesare
Add pictures here
<% if( /^image/.test(type) ){ %>
<% } %>
<%-name%>
Add image file
Upload
ti propongo una soluzione migliore se non hai l'archetto. Fai un'ala con profili piano convesso usando il depron e un paio di listelli di balsa. Io ho fatto due ali di un'hlg con profilo jedesky in depron e funziona con un longherone di carbonio ossia tubetto per aquiloni da 6mm. se ti interessa ..
snipped-for-privacy@tiscali.it

10x8.
Add pictures here
<% if( /^image/.test(type) ){ %>
<% } %>
<%-name%>
Add image file
Upload

Site Timeline

  • - the site's newest thread. Posted in

Polytechforum.com is a website by engineers for engineers. It is not affiliated with any of manufacturers or vendors discussed here. All logos and trade names are the property of their respective owners.