Fuso Speed 280

Ieri ho provato un mini aliante motorizzato con uno speed 280, 2 celle
LiIon e l'elica ripiegabbile della graupner per lo speed 400 (Una 6x4 se
ricordo bene), sicuro che l'elica era adeguata.
In realtà dopo un paio di risalite, o tentativi, il motore ha perso
potenza.
Atterrato il poveretto andava con solo un avvolgimento somigliando più ad
un trattore che ad un motore elettrico. :(
Estratto il cadavere dal modello e eseguita l'autopsia ho scoperto che il
collettore era totalmente impiastrato di plastica squagliata, un residuo
di un anellino di plastica è rimasto saldato ad una spazzola. Gli
avvolgimenti non sembrano surriscaldati e nemmeno il collettore, c'è
traccia di plastica squagliata alla base di uno dei contatti tra
collettore ed avvolgimento, non so se l'anello che si è squagliato copriva
questi contatti. (Intendo la parte di rame che sale in verticale e dove
sono crimpati gli avvolgimenti.
Secondo voi quale può essere la causa?
Il fatto che il motore era chiuso nella fusoliera e non aveva ingressi di
aria?
L'elica che non era adatta? (Mi sembra molti usano la Guenter, sono molto
simili)
Il motore era difettoso?
Il fatto che non ho fatto il rodaggio?
Non credevo arrivassi in un paio di minuti tanto, l'assorbimento era
intorno ai 3A!
Ciao Silvio
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Crisi
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Ciao, il limite di potenza che si può tirare fuori da un motore dipende dalla sua temperatura. Infatti dal punto di vista costruttivo il motore ha una certa efficienza e cioè il rapporto tra la potenza erogata sull'elica e quella assorbita dalla batteria. Al crescere della potenza assorbita dall'elica aumenta la corrente assorbita dalla batteria e quindi il motore si trova a dover dissipare in calore la differenza di potenza tra uscita ed ingresso. A questo punto il motore comincia a guastarsi a partire dall'elemento più debole della catena.
Se il filo usato per gli avvolgimenti è di piccolo diametro si surriscalda, si fonde lo smalto isolante e pian piano le spire vanno in corto, facendo ulteriormente aumentare l'assorbimento di corrente, diminuendo l'efficienza e causando un effetto a valanga che in breve brucia gli avvolgimenti.
Se il filo usato è invece di sezione adeguata il motore si scalda e se nel suo interno ci sono parti di materiali plastici queste iniziano a rammollirsi, per poi fondersi definitivamente, il motore quindi in questo caso si rompe meccanicamente e non elettricamente.
Credo che questo sia quello che è successo al tuo motore, probabilmente non essendo previste aperture di raffreddamento la temperatura è salita troppo con le conseguenze che hai visto. Tieni presente però che a volte capitano dei motori con qualche difetto e che durano poco. Personalmente prima di passare ai brushless ho potuto constatare su degli Speed 300 demoltiplicati 5:1 che dopo circa 8-9 voli con 8 celle, il motore cominciava a dare problemi vari. Da fermo, a terra, tenendoli al massimo ne ho fumati un paio in quanto non c'era raffreddamento.
Se metti intorno al motore una bella aletta di raffreddamento esposta all'esterno al flusso d'aria vedrai che il motore dura molto di più
Ciao.
:-) Flyer
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Fabio
Credo di aver scoperto la causa di tutto ciò! Quando ho comprato il motore mi sono ritrovato in mano lo speed 280 sport ed il 280 race, convinto che lo sport fosse il 280 classico ho preso quello. Oggi comprando il sostituto ho notato che esite il 280 e basta che ha meno giri del 280 sport. In pratica il motore spinto con un'elica in questo caso non adatta sommato a spazzole nuove e niente ventilazione ha fatto il pastrocchio!
Adesso ho risolto spostando il 280 sul Piumino così è molto ventilato e il Brushless del Piumino è finito sul microaliante risparmiando peso ed efficienza. Ciao e grazie. Silvio
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Crisi

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