All' arrivo individuo un pendio che può essere promettente. Arrivando da Canazei, subito dopo il rifugio Sella sulla sinistra c'è un piccolo spiazzo parcheggiabile. 50 metri più avanti c'è un bel pendio quasi verticale, con un vento rabbioso che gli batte contro. Osteria! Sembra di essere a Pacifica! La zona di atterraggio è penosa, ma nessun problema... a Pacifica non c'era!
Bon... estraggo Mr. Zagi dal bagagliaio, accendo il tutto, provo il "trimmaggio" con un lancio su un prato (Non si vuole lanciare un modello non "Trimmato" verso una zona di volo "Violenta" senza possibilità di recupero) e, sotto lo sguardo sbalordito di due altri modellisti che sostenevano che ero folle a lanciare là, mi dirigo verso il luogo prescelto, osservo per un po' la dinamica del posto e lancio.
Immediatamente mi rendo conto che il posto è dinamite. Mr. Zagi prende quota istantaneamente. Picchio in maniera feroce per uscire un po' sul pendio e vedo che il vento è regolare e senza turbolenze, provo a fare un po' di otto per stabilire la larghezza della dinamica e, una volta capito come "Gira" lo porto nella zona che ho stabilito essere di "atterraggio" e lo sbatacchio a terra. Nessun danno e nessun problema, è EPP.
I due modellisti che mi guardavano mi fanno "Troppo difficile, eh?" "No..." dico "Ho solo bisogno di un po' di zavorra e della mia musica". Aggiungo altri 100 grammi, portando il peso a 700 grammi. Dato che non c'era molta gente giro la macchina, apro il baule e do' ordine alla mia metà (tre quarti sarebbe più giusto) di far partire a manetta, al mio segnale, il brano "Fantasmic" del disco che ho comperato a Disneyland tre anni fa.
Ritorno su, riprendo Mr. Zagi, lo lancio, lo porto un po' in quota e dò il segnale. All'inizio del brano inizio un programma acrobatico che avevo già sperimentato a Pacifica. Affondo, Looping, doppio Tonneaux, salita, Otto cubano, Candela seguita da doppio tonneaux in discesa verticale, salita in ALTO, affondo fino al limite del flutter, richiamata e TRIPLO tonneaux in verticale seguito da stallo e ricaduta in vite. e avanti così per tutti i sette minuti di "Fantasmic", a ritmo di musica.
Alla fine, quando sono riatterrato ho notato che una cinquantina di persone stavano osservando con occhi esterrefatti le evoluzioni di Mr. Zagi e i due con cui parlavo prima (Evidentemente non avvezzi al VERO volo in pendio) guardavano il mio pezzo di EPP con rinnovato rispetto. E ho pure beccato un applauso!
WOW!!! Che pendio! Veramente dinamite. Raro trovare condizioni del genere? Non lo so, era la prima volta che volavo al Passo Sella. Il vento arrivava dalla Marmolada, ma non so se è una condizione normale. Credo di sì, però.
Bisogna che ci ritorni, un giorno o l'altro... I pendii "Dinamite", considerati impossibili dagli altri modellisti sono gli unici che mi divertono...
Piero "Giops" Giorgi